Francesca Paniguel ©Stefano Guindani per osservatoriodigitale di marzo 2008 - n.o 4

Marzo pazzerello meglio prendere l'ombrello e... occhio alle Sick Girls*

Non ci sono più le mezze stagioni, direbbe qualcuno, visto che la domenica sembra estate e il martedì fa un freddo terribile soprattutto per chi, seduto a bordo campo, deve fotografare la propria squadra del cuore mentre viene eliminata dalla Champions League. Per lo meno se lo fa in quel di Milano... Allo stesso modo è arrivata una doccia fredda anche per coloro che si sono spostati nella penisola arabica per fotografare le mirabolanti imprese del dottor Rossi, mai pervenute.

American Train ©Ezio Rotamartir - osservatoriodigitale di febbraio 2008 - n.o 3

Questo mese parliamo di sensori.

In tutto il loro splendore, di qualunque forma e dimensione siano, essi costituiscono il passo in avanti della fotografia digitale. Direi anzi: sono la fotografia digitale. Da quando sono apparsi e vengono prodotti in larga scala, tutti i produttori non hanno perso l'occasione di presentare e lanciare sul mercato decine di modelli di fotocamere basati su questa tecnologia. Anche gli ultimi fedelissimi della pellicola si sono a mano a mano convertiti al nuovo modo di catturare le immagini, convinti che tutto sarebbe stato più facile ed ecologico, abbandonando bagni chimici e camere oscure. Poi le scoperte in corso d'opera e la conferma che non proprio tutto quello che luccica, come si suol dire, sia oro: il problema della polvere, delle macchie che si formano sul sensore inquinando irrimediabilmente gli scatti, sono solo due degli aspetti che talvolta fanno rimpiangere la buona vecchia pellicola. Oppure no? In un test svolto in redazione passiamo al vaglio un sistema di pulizia dei sensori in contrapposizione alla pulizia professionale svolta in appositi centri autorizzati: il risultato vi sorprenderà.

Asino ©Alessandra Pavan Bernacchi - osservatoriodigitale di gennaio 2008 - n.o 2

Buon Anno! Auguriamocelo davvero.

La nostra rassegna si apre questo mese, per inaugurare bene l'anno nuovo, con una considerazione di mercato alquanto triste: le vendite di apparecchiature fotografiche hanno subito un calo deciso, almeno rispetto a quanto si aspettavano gli operatori del settore. Viene spontaneo chiedersi perché. Abbiamo avuto personalmente modo di aggirarci tra negozi e multicenter durante il periodo pre-natalizio per sincerarci di quanto venisse spinto il prodotto in vista delle imminenti festività e, la sensazione più immediata, è stata quella del disorientamento da parte di coloro che si apprestavano a fare acquisti

Ella Thorpe ©Ilvio Gallo per osservatoriodigitale - dicembre 2007 n.o 1

Il buongiorno si vede dal mattino.

È sempre arduo scrivere un editoriale, soprattutto quello del primo numero, perché l'intento è quello di essere il più possibile precisi, e concisi, nell'esporre l'idea che c'è dietro al progetto di un nuovo periodico. Non è semplice perché si vorrebbero raccontare tutte le vicende che stanno dietro alla nascita della pubblicazione, la sua vera e propria gestazione, le notti insonni e lunghe, ma brevi al tempo stesso, vissute dai membri della nascente redazione; invece si è costretti, da subito, a tagliare per non dilungarsi inutilmente. Osservatorio Digitale nasce dalla passione di tutti noi verso la tecnologia, soprattutto applicata al mondo della fotografia e dell'immagine in genere: che bisogno c'era di un nuovo "giornale" si chiederà qualcuno?


Con osservatorio digitale intendiamo offrire un mezzo di informazione e discussione a tutti coloro che sono coinvolti nella produzione, nel trattamento o nel consumo di immagini. Un mensile che affiancherà analisi su temi tecnici e di mercato all'approfondimento delle numerose figure professionali che, ruotando intorno all'immagine, stanno vivendo anni di rapida evoluzione sull'onda dell'incessante ritmo dell'innovazione digitale. Una testata che affidiamo a mani esperte, certi che sapranno trasmettere la loro passione e il loro entusiasmo offrendovi un prodotto realizzato con serietà e impegno.

A tutti voi un augurio di buona lettura.

 

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