Kodak Snapic A1

Fuori Fuoco

Kodak Snapic A1

ODLab

Che cosa ci fa una macchina fotografica full frame analogica su osservatoriodigitale? È il corso dei tempi, amici, ma d'altra parte non si poteva ignorare una novità come questa.

Fuori Fuoco

SIgma BF: c'è chi grida al miracolo

ODLab

Apparsa così, quasi all'improvviso, questa nuova fotocamera di Sigma, che ci ha abituati a fotocamere fuori dall'ordinario, fa balzare tutti sulla sedia. C'è chi grida al miracolo: ma perché?

Fuori Fuoco

Due nuove ottiche tilt & shift da Laowa

ODLab

Due nuove ottiche, da 55 e 100mm, vanno ad aggiungersi alla gamma di obiettivi tilt & shift nel catalogo della casa cinese da 15mm, 20mm e uno zoom 12-24mm. Le nuove ottiche, oltre ad avere la possibilità di innesti per le maggiori case produttrici di fotocamere, grazie all'ampio raggio dell'ottica possono essere utilizzate anche su fotocamere medio formato.

Fuori Fuoco

Ilvio Gallo documentarista...

Ezio Rotamartir

Ilvio Gallo… mmm questo nome mi dice qualcosa. Ma certo, è stato il protagonista del primo profilo di osservatoriodigitale! Vero, ma decisamente riduttivo. Andare a rileggere l’intervista può essere utile per rinfrescare la memoria ma, nel frattempo, Gallo è andato avanti, ha fatto mille cose in Italia e nel mondo, spaziando dalla sua amata moda fino alle esposizioni di videography, un qualcosa che si è inventato unendo la sua passione per l’immagine e la grafica con le riprese video.

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Canon EOS R1 e R5 Mark II

OD Lab

Arrivate in procinto di essere utilizzate alle prossime Olimpiadi, le nuove fotocamere di altissima gamma di Canon EOS R1, l'ammiraglia, e la super potente EOS R5 Mark II che rinnova i fasti della prima serie introducendo tutta una serie di novità che superano addirittura quelle della R1. In realtà sono presenti sotto mentite spoglie già da tempo, dai Campionati di Atletica agli Europei di calcio, tra le mani di molti professionisti ma ora vengono finalmente svelate al mercato.

Fuori Fuoco

L'iconica galleria 10 Corso Como si rinnova

Redazione

Iconico spazio espositivo nel centro di Milano, 10 Corso Como subisce una profonda rivoluzione all'interno dei suoi spazi, ridefinendo sia la galleria sia la nuova Project Room, uno spazio ibrido innovativo, dove la flessibilità continua a essere un tema importante. Da sempre luogo d'incontro per artisti e visitatori, lo spazio contiene una libreria, uno spazio espositivo permanente e altri spazi dedicati a mostre estemporanee e allo shopping di prodotti fashion (e non solo) internazionali.

Fuori Fuoco

Provare, provare, provare (parte 2)

ODLab

Come sono andati gli esercizi che vi abbiamo proposto lo scorso numero, nel mese di maggio? Siete soddisfatti oppure le varie attività hanno minato il vostro senso di sicurezza fotografica?...

Fuori Fuoco

Provare, provare, provare (parte 1)

ODLab

Ci sono momenti in cui non possiamo fare altro che pensare, riflettere sul da farsi. Ne abbiamo appena passato uno bello tosto e ne stiamo ancora uscendo. Poi viene il momento dell'azione, di riprendere in mano la nostra vita e ricominciare ad andare. È questa l'idea dietro a questo articolo, venuta mentre non c'era nulla o quasi da fare ma lanciata verso il futuro...

Fuori Fuoco

Matera mon amour

Ezio Rotamartir

Matera, Lucania, capitale mondiale della cultura e della fotografia: un viaggio attraverso la bellezza e la storia di uno dei luoghi meno conosciuti del nostro meraviglioso Paese. Al pari di questa regione quasi dimenticata da tutti (si scherza molto sul Molise ma anche la Lucania vive lo stesso dramma) la sua città più famosa ha ospitato una serie di eventi dedicati alla fotografia.

Fuori Fuoco

Appunti per un esercizio da rinnovare nel tempo

Giuseppe Carrieri

Un esploratore che si intendeva di vertigini e cieli siderali da annusare osava dire che chi più in alto sale, più lontano vede. E chi più lontano vede, più a lungo sogna.

Fuori Fuoco

Il sistema Nikon Z

Steed Kulka

La nuova famiglia di ottiche lanciata da Nikon per le mirrorless Z comporta, per le caratteristiche tecniche e le opportunità commerciali, importanti conseguenze a lungo termine. In attesa della disponibilità commerciale delle prime fotocamere, facciamo conoscenza con il sistema Z.

Fuori Fuoco

Luci accese su Profoto (e Grange)

Redazione

Buoni prodotti non possono fare a meno di una buona distribuzione. Vediamo da vicino come funziona un binomio ormai classico per il mercato italiano.

Al tradizionale brindisi redazionale con cui abbiamo dato il benvenuto al 2016 ci eravamo detti che saremmo entrati in un anno chiave per il settore del medio formato. Un pronostico non difficile, considerando la quantità di preannunci, di dichiarazioni rilasciate in occasione di interviste, di concretizzazione di promesse.

Proseguiamo il nostro reportage sul mondo del noleggio affrontando, dopo la questione delle attrezzature vista nella parte precedente, l'importante tema degli studi. Oggi che sempre più fotografi si trovano a lavorare per scelta o per forza di cose svincolati da un proprio studio permanente con motivazioni che possono essere di ordine economico, logistico o semplicemente di opportunità e flessibilità, il noleggio di spazi adeguatamente strutturati per le esigenze di una produzione foto o video rappresenta un'alternativa in crescente diffusione. E gli studi, dal canto proprio, rispondono differenziandosi non solo in termini di spazio o posizione ma soprattutto attraverso i servizi accessori e una caratterizzazione che, come vedremo, non ha timore di prendere talvolta a prestito vere e proprie pratiche di brand management vigenti in altri settori.

Nella storia dell'attrezzatura fotografica non c'è probabilmente mai stato un periodo tanto ricco e vario di proposte come quello attuale. La tecnologia digitale sembra aver agito da moltiplicatore in ogni aspetto della ripresa, partendo dalle fotocamere per allargarsi man mano a tutti i componenti con cui un fotografo deve fare i conti dalla preparazione dello scatto fino alla consegna finale del progetto. Come sempre, a un ampio ventaglio di prodotti tra cui poter scegliere corrisponde più flessibilità per avvalersi degli strumenti più appropriati a seconda del caso, tanto più di fronte alla crescente necessità di differenziarsi professionalmente - vuoi per distinguersi da una concorrenza sempre più numerosa, vuoi perché la committenza stessa è andata via via facendosi più variegata nelle caratteristiche e nelle richieste.

Taormina Photo DigitalNovità presentate in Photokina, possibilità di scegliere le proposte in vista del Natale, anticipazioni per la fotografia di matrimonio, occasioni per provare attrezzature e fotografare: Francesco Crisafi, l’organizzatore della principale manifestazione fotografica della Sicilia e dell'intero Sud, ci parla di quanto offrirà Taormina Photo Digital nell'imminente edizione 2012.

Spot Nikon BarcellonaLa campagna pubblicitaria estiva con cui sono state presentate sul mercato italiano le mirrorless Nikon 1, le compatte Nikon Coolpix e la reflex D3200 attraverso spot e mini-film televisivi è stata prodotta in quel di Barcellona utilizzando le funzionalità video della Nikon D800. Un'intervista al regista degli spot Fabio Breccia e al direttore della fotografia Ferran Paredes Rubio rivela numerosi retroscena che non mancheranno di risultare utili e stimolanti per tutti coloro che sono interessati a sfruttare al meglio le capacità di ripresa delle reflex digitali di nuova generazione.

Quanto sia diffusa e contagiosa la voglia di fotografia si evince da indicatori di ogni tipo: la salute del mercato delle fotocamere e relativi accessori; la frequenza che si registra in occasione di corsi, mostre e workshop; la vivacità dell'offerta (e della domanda) di prodotti editoriali e applicazioni informatiche per ogni livello di abilità; il numero di fotografi che si incontrano sempre più spesso anche al di fuori delle aree turistiche, nei contesti di normale vita quotidiana. E in tutto questo si molitplicano i fotoamatori interessati a compiere il salto verso il professionismo, così come i professionisti che ricercano nuovi sbocchi commerciali in un mercato nel quale la competizione si fa via via più folta e dinamica. Non sorprende dunque che alla convergenza di queste due tendenze abbia trovato grande rilievo la cinque giorni internazionale che iStockphoto ha organizzato a Milano a immediato ridosso della settimana della moda. Un appuntamento che ha suscitato l'entusiasmo dei partecipanti e ispirato qualche riflessione a più di un osservatore.

Guardato inizialmente con scetticismo da chi non aveva ancora percepito completamente la portata dei cambiamenti che la tecnologia digitale prometteva all'interno e all'esterno (Internet soprattutto) delle fotocamere, il microstock ha avuto bisogno di un certo tempo prima di affermarsi come modello largamente accettato sia dai fotografi che dai tradizionali acquirenti di immagini - grafici e redazioni. Di come è nato e di come funziona ne parliamo con Kelly Thompson, COO di iStockphoto, l'azienda che dopo aver inventato il concetto di microstock lo ha portato al successo fino a "meritarsi" l'acquisizione da parte di Getty Images.

Maurizio CasulaMaurizio Casula, regista e fotografo sui generis, arriva all'appuntamento in una freddissima giornata di dicembre sulla sua speciale bicicletta da corsa: "È un po' di tempo ormai che faccio almeno quaranta chilometri al giorno, un'attività che mi fa sentire bene e che mi permette di evitare il traffico cittadino, ormai quasi insostenibile", mi dice osservando la mia espressione quantomeno stupita. "Non mi piace fermarmi davanti alle difficoltà apparenti, con la volontà si arriva ovunque, in bicicletta come nel lavoro". Non posso effettivamente far altro che esprimere la mia ammirazione per tanta forza di volontà e condividere il suo pensiero. Nello zaino che porta con sé c'è tutto ciò che gli serve per lavorare davvero ovunque. Macchina fotografica e Mac portatile su cui ci sono alcuni dei lavori in corso d'opera.

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