RAW workflowLa puntata conclusiva dello speciale dedicato alla gestione del colore affronta lo spinoso tema della profilazione sui diversi supporti visivi offrendo un quadro completo - e qualche utile suggerimento - al fotografo digitale di ogni livello.

La gestione del colore nel workflow digitale (2' parte)Nella prima parte di questa serie abbiamo introdotto il concetto del colore nella fotografia digitale e di come diversi sensori, tra cui l'occhio umano e il sensore digitale, percepiscano il colore. In questa seconda parte ci occuperemo della definizione del concetto di color space o spazio colorimetrico. Questo è un concetto importante per comprendere le trasformazioni necessarie alla corretta riproduzione del colore con metodi digitali. Introdurremo anche alcuni dei color space più comuni e cominceremo a mappare il workflow digitale in termini di trasformazioni tra diversi color space.

Inizia con questo numero una serie di articoli nella quale esploreremo le basi di un workflow che consente la gestione accurata del colore nell'ambito della fotografia digitale. Ci occuperemo brevemente dei fenomeni che contribuiscono alla creazione e alla percezione del colore, per poi concentrarci sulle tecniche necessarie per assicurare che il colore venga catturato e riprodotto in maniera precisa e ripetibile nella catena di operazioni che costituisce la moderna “camera oscura” digitale – o, con un anglicismo, il “workflow” tipico di molti fotografi.

Per finire ci occuperemo di alcuni elementi di hardware e software che facilitano la gestione del colore nel workflow digitale, dai bersagli di calibrazione e di bilanciamento del bianco ai calibratori per monitor e ai colorimetri per generare profili specializzati per le stampanti.