Dopo avere dedicato ben due puntate della rubrica all'analisi dell'interessante settore delle fotocamere mirroless, è giunto il momento di tornare a parlare di mercati, poiché i dati relativi al secondo trimestre ci consentono di stilare un consuntivo dell'importante traguardo di metà anno. I dati pubblicati dalla CIPA si prestano infatti a interessanti valutazioni non soltanto per quanto riguarda l'andamento effettivo del mercato, ma anche al raffronto con le previsioni relative all'intero 2010. Diamo spazio dunque a cifre e grafici, cercando di fare il punto del settore della fotografia digitale.

Continuiamo a parlare di fotocamere mirrorless anche in questo numero. Nella prima parte dell'analisi, alla quale rimandiamo per aspetti e considerazioni di carattere generale, abbiamo esaminato approfonditamente i prodotti Olympus dedicando una parte cospicua dello studio al formato FT riguardante corpi macchina dotati di pentaspecchio, in quanto antesignani del più recente formato MFT che ha segnato l'ingresso di Olympus nel segmento degli apparecchi privi di questo componente, appunto le fotocamere mirrorless. Ma Olympus non è certo sola in questo segmento del mercato che, in particolare nel 2010, sta conoscendo un fiorente sviluppo. E proprio i concorrenti di Olympus e i loro prodotti sono i protagonisti della seconda parte dello studio.

Con l'avvento del digitale, che ha praticamente mandato in pensione le pellicole, si è verificato un fenomeno inizialmente difficile da prevedere: la smisurata proliferazione dei formati. La fotografia digitale, infatti, è diventata una vera e propria giungla di formati e relative sigle - full frame, APS-H, APS-C Canon e APS-C Nikon, EVIL, mirrorless, FT, MFT - nella quale non è affatto facile districarsi. Ebbene, in questo numero della nostra rubrica vogliamo cercare di mettere un po' di ordine rivolgendo l'attenzione a un ampio e variegato settore che oggi, dopo alcuni anni di sviluppo, appare in procinto di conoscere un vero e proprio boom: le cosiddette fotocamere "mirrorless".

Con la conclusione della prima parte dell'anno è possibile tirare le somme dell'andamento dei prezzi delle reflex da noi monitorati mensilmente. Rammentiamo ai lettori che come sempre il valore medio dei corpi macchina è calcolato sulla base dei prezzi per il mercato italiano, espressi in euro al netto di IVA, da noi rilevati mensilmente presso grossisti, negozianti e rivenditori Internet, escludendo promozioni od offerte speciali che ne falserebbero il calcolo.

Con la disponibilità dei dati CIPA relativi al primo trimestre dell'anno, questo mese torniamo a parlare di andamento del mercato della fotografia digitale. Grazie alle informazioni forniteci dall'associazione che raggruppa i produttori fotografici giapponesi, unitamente alle previsioni per l'anno in corso rilasciate a inizio anno, è infatti possibile stilare un primo bilancio del mercatoanalizzando tali stime alla luce dei dati storici relativi alle consegne trimestrali nell'intento di avanzare previsioni più dettagliate. Diamo spazio dunque a cifre e grafici, anticipando che nel periodo che andremo ad analizzare non sono mancate le sorprese.

Dopo aver analizzato nei mesi precedenti l'andamento del mercato della fotografia digitale durante il 2009, eccoci nuovamente a parlare dei prezzi dei corpi macchina, questa volta nella prima frazione dell'anno. In questo spazio fotograferemo dunque la situazione dei prezzi monitorata nei primi mesi del 2010, situazione che si presenta eccezionalmente povera di nuovi prodotti finalmente disponibili in commercio e invero piuttosto ricca di modelli che sono giunti o sono ormai prossimi alla fine della loro vita commerciale. L'esame delle gamme di prodotti e delle strategie commerciali dei produttori di reflex questo mese ci porta a parlare di Sony.

Dopo aver affrontato il mese scorso l'andamento del mercato della fotografia digitale a livello globale, ora è il momento di analizzare quanto è accaduto nel 2009 dal punto di vista delle singole aree geografiche, concentrando l'attenzione - come è naturale - sui tre mercati principali: Europa, Nordamerica e Asia. Approfondiremo dunque l'evoluzione nel corso dell'anno passato dei singoli segmenti di mercato - reflex, compatte e obiettivi - a livello geografico, nell'intento come sempre di ricavare da quanto accaduto spunti utili per azzardare qualche previsione e introdurre alcune riflessioni.

Anche per il mercato della fotografia digitale è giunto il momento di tirare le somme dell'anno da poco concluso. La disponibilità dei dati relativi al 2009 forniti dalla CIPA, l'associazione che raggruppa i produttori fotografici giapponesi, unitamente alle previsioni per l'anno in corso, ci permette di delineare il quadro della situazione e di azzardare qualche previsione sull'argomento. In questo numero della nostra rubrica spazio dunque a grafici e cifre, con le conseguenti riflessioni su quanto accaduto e ciò che ci attende nel nostro settore, precisando che per non appesantire eccessivamente l'analisi e la lettura rimandiamo al prossimo numero l'esame del settore per aree geografiche.

Mercati fotograficiIl 2009 si è da poco concluso e il monitoraggio dei prezzi effettuato sul mercato italiano lungo l'arco dell'intero anno ci permette di tirare le somme traendo interessanti spunti di riflessione. Spazio dunque alla disamina dei corpi macchina suddivisi per fasce di prezzo rimandando l'appuntamento con l'andamento dei mercati al prossimo numero, quando la disponibilità dei dati di mercato fino a tutto dicembre ci consentirà di avere il quadro completo del 2009. L'esame delle gamme di prodotti e delle strategie commerciali dei principali produttori, iniziato nel numero scorso con Canon, questo mese ci porta a parlare di Nikon.

MercatiNulla di meglio in una gelida giornata invernale che ritornare, anche se per un breve momento, al calore della stagione estiva: un periodo segnato da alte temperature anche per quanto riguarda il mercato della fotografia digitale. La disponibilità dei dati fino ad agosto 2009 ci consente di ricavare interessanti spunti di riflessione, oltre che come di consueto sul settore in generale, anche sulle gamme di prodotti e sulle strategie commerciali dei principali produttori. Seguendo rigorosamente l'ordine alfabetico, questo mese iniziamo con Canon.

Eccoci giunti a uno degli snodi principali dell'anno dal punto di vista dei dati di mercato: la semestrale. Grazie alle informazioni puntualmente pubblicate dalla CIPA possiamo tracciare un primo significativo bilancio dell'andamento del mercato. Oltre alla consueta disamina degli ultimi dati commerciali, esamineremo dunque la situazione del settore della fotografia digitale dopo i primi sei mesi del 2009, con un occhio di riguardo al raffronto con le previsioni annunciate dalla CIPA a inizio anno.

Questo numero della nostra rubrica si differenzia dai precedenti in quanto introduce un nuovo argomento: i prezzi al pubblico degli apparecchi. In linea con lo spirito di od, abbiamo infatti monitorato l'andamento dei prezzi dei corpi macchina nei primi sei mesi dell'anno presso grossisti, negozianti e rivenditori Internet attivi sul mercato italiano al fine di poterne integrare l'andamento con i dati di produzione. Ovviamente non manca la consueta analisi della situazione dei mercati alla fine di aprile, ultimo mese per il quale sono finora disponibili informazioni aggiornate.

Con il rilascio dei dati relativi al mese di marzo, per il mercato della fotografia è giunto il momento di tirare le prime somme sull'anno in corso. Il primo trimestre del 2009 si è chiuso sicuramente in positivo, considerate le premesse di gennaio. Febbraio ha segnato una timida ripresa che i dati di marzo hanno confermato appieno, lanciando un segnale bene augurante per aprile. Proprio approfittando della conclusione del primo trimestre, questo mese vogliamo analizzare più approfonditamente i principali mercati regionali - Europa, Nordamerica e Asia - partendo dalle reflex, ponendo a confronti dati e dinamiche commerciali e traendo dalle comparazioni interessanti spunti e riflessioni.

Dal punto di vista storico gennaio non è mai stato un mese positivo per il mercato della fotografia digitale, sia in relazione alla produzione che per quanto concerne le vendite, e l'avvio del 2009 non fa eccezione. Il consueto appuntamento con la rubrica dedicata al mercato della fotografia digitale, oltre alla tradizionale analisi dei dati di vendita e produzione a livello sia globale che regionale nei tre classici segmenti - reflex, ottiche e compatte - questo mese concentra l'attenzione sull'andamento del mercato negli ultimi tre anni, evidenziandone ciclicità e ricorsi storici e traendone motivi di un seppur cauto ottimismo per febbraio.

L'appuntamento con la rubrica dedicata al mercato della fotografia digitale è questo mese ancora più ricco di spunti e approfondimenti in quanto la CIPA, l'associazione che riunisce i produttori fotografici giapponesi, oltre ai dati relativi al mese di dicembre ha rilasciato anche le sue prime previsioni per il triennio 2009-2011. La disponibilità dei dati completi relativi al 2008 ci consente dunque di dipingere il quadro di questo particolare momento, a cavallo tra il triennio 2006-2008 appena concluso e quello da poco iniziato, ricco di sfide forse come mai in passato, stante una crisi economica in corso di cui è impossibile determinare i confini e la portata.

Le ultime trimestrali comunicate dagli operatori del settore sono state contraddistinte da perdite di fatturato anche rilevanti e da preannunciati tagli al personale e alle spese. Le stime per l'anno corrente non sembrano incoraggianti, ma analizzando i dati inerenti i primi 11 mesi del 2008 è possibile tracciare una guida per meglio interpretare l'andamento attuale.

Nei primi dieci mesi del 2008 il mercato delle fotocamere digitali si è comportato in linea con le previsioni facendo segnare tuttavia una crescita più significativa nel segmento delle reflex digitali a obiettivi intercambiabili (DSLR) rispetto al segmento delle compatte (DSC). Ecco l'analisi di dati e tendenze, con qualche utile spunto di riflessione per interpretare l'attuale momento del mercato.

H3DII_BackReflex digitali a formato pieno: ormai la guerra di mercato sembra spostarsi solo sulla quantità di megapixel, sempre crescente, che ogni costruttore riesce a far stare nel sensore: che stranezza, un anno fa c'era solo Canon che offriva una serie di fotocamere pro con sensore full frame, oggi quasi tutte le case offrono, o lo stanno per fare, almeno un prodotto con tali caratteristiche. E sicuramente ne vedremo delle belle al prossimo Photokina (Colonia, 23–28 settembre). Forse, però, non tutto potrebbe essere così scontato visto che qualcosa all'orizzonte sembra muoversi verso un'altra direzione: c'è un deciso ritorno delle fotocamere a medio formato che in termini di prestazioni lasciano nella polvere, quasi sempre, le DSLR a 35 millimetri.

logo CIPAL'Associazione dei Produttori di Fotocamere e prodotti relativi all'Imaging, la giapponese CIPA, ha annunciato attraverso il suo presidente, Mr. Tsuneji Uchida, le previsioni di produzione ed esportazione per il triennio 2008 – 2010.

Analizziamo i dati relativi all'intero anno 2007 sulla produzione giapponese, rilasciati dalla Camera & Imaging Products Association (CIPA).

Come avevamo già visto con i grafici pubblicati lo scorso mese di gennaio, le rappresentazioni grafiche seguenti, che includono i dati relativi all'ultimo mese dell'anno, non si discostano, se non marginalmente, dai dati già analizzati in precedenza.

produzioneProduzione. Questi valori, in percentuale, sono variati poco, come era prevedibile ma in un'area particolare, quella delle fotocamere capaci di 8 o più megapixel: quella che si svilupperà maggiormente in futuro. L'aggiornamento considera l'incremento dei pezzi prodotti: la prima categoria (5%) conta un numero totale di unità pari a 4.962.062 (+228.710, nel solo mese di dicembre); quella tra i 6 e gli 8 MP 60.514.212 (+2.855.182); la terza categoria (35%) di vanta ben 35.505.504 (+3.842.445) pezzi prodotti che, sommati a quelli delle categorie precedenti porta il numero totale di fotocamere prodotte a 100.981.778.

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Tipologia. Questo grafico tiene conto del tipo di fotocamera prodotta: Compatte (DSC) o Reflex a obiettivi intercambiabili (SLR). La percentuale delle compatte (93%) con 93.434.483 esemplari prodotti rimane saldamente iin testa alla produzione, 12.3 volte maggiore rispetto alla tipologia delle camere con ottica intercambiabile, che fermano la produzione a 7.547.295 esemplari. Le DSC destinate all'esportazione sono state 82.976.983, con un incremento totale, rispetto all'anno precedente, del 27.6% di cui 29.734.985 destinate all'Europa (+ 18,1%). Le SLR destinate al mercato estero hanno raggiunto i 6.402.078 esemplari (+40.8%) di cui 2.751.623 pezzi per il mercato europeo, con un incremento del 39.9%.

Incremento. Questi valori sono quelli che hanno subito la maggiore variazione percentuale rispetto ai dati esaminati fino a novembre. Si noterà, infatti, l'impennata della produzione delle DSLR. Per comodità e un'immediata possibilità di confronto abbiamo mantenuto il grafico precedente (nel riquadro piccolo).

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Incremento

 

 

 

 

 

Fonte: Dati CIPA Japan

Elaborazione Grafici Area Grafica osservatorio digitale

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