analisi mercato Large Sensor CompactChi è appassionato di fotografia non può che guardare con ammirazione e desiderio alle moderne Large Sensor Compact, fotocamere a ottica fissa che racchiudono quanto di meglio la tecnologia attuale è in grado di offrire in materia di fotografia digitale. Se la pesante e ingombrante DSLR professionale e la più leggera e compatta CSC high-end incarnano al meglio il concetto di fotocamera a ottica intercambiabile all'avanguardia, la LSC rappresenta oggi il vertice tecnologico tra le fotocamere a ottica fissa, anche se in non pochi casi l'uso del termine 'compatta' appare quanto meno velleitario.

analisi mercato fotocamere bridge superzoomQuale fotografo non ha mai sognato una fotocamera capace di offrire quasi integralmente le funzionalità di una DSLR, con ingombri comparabili a una reflex midrange, però con un'unica ottica integrante tutti gli obiettivi che normalmente un fotografo deve portare con sé, il tutto senza compromessi eccessivamente penalizzanti sulle performance e a prezzi accettabili? Ebbene, una simile fotocamera esiste, si tratta della bridge superzoom, una tipologia di apparecchio fotografico che sta conoscendo un crescente successo grazie a prestazioni e caratteristiche sempre più sofisticate.

analisi mercato fotocamere all-weatherCon l'arrivo della primavera e l'approssimarsi dell'estate è giunto il momento di tornare ad analizzare quanto offre il mercato in un segmento della fotografia digitale altamente specializzato ma sempre più ricercato, dato il numero sempre più elevato di fotografi che amano scattare in condizioni proibitive per qualunque altra fotocamera: sott'acqua, ma anche in ambienti in cui polvere, umidità e rischi di urti e cadute sconsigliano l'impiego delle fotocamere tradizionali. Parliamo delle fotocamere all-weather, chiamate anche rugged o all-action appunto per la possibilità di essere utilizzate senza rischi in condizioni d'impiego proibitive.

analisi mercato mondiale fotocamere digitali per aree georgaficheIl numero scorso della nostra rubrica è stato dedicato all'analisi del mercato globale della fotografia digitale così come emerge dai dati relativi al 2014 diffusi a inizio febbraio dalla CIPA, l'associazione che riunisce i produttori fotografici giapponesi. Tali dati, che certificano una flessione in atto ormai da quattro anni, pongono chiaramente in risalto gli effetti marcatamente diversi che la crisi economica globale e le dinamiche commerciali e tecnologiche hanno sui diversi segmenti di mercato. In questa seconda parte della nostra analisi vedremo come tali effetti si manifestano nei singoli mercati geografici.

analisi mercato mondiale fotocamere digitali Anche quest'anno ci ritroviamo a parlare di un mercato della fotografia digitale in crisi dal punto di vista commerciale, come certificano i dati relativi al 2014 diffusi a inizio febbraio dalla CIPA, l'associazione che riunisce i produttori fotografici giapponesi. Alla crisi commerciale fa però da contraltare l'estrema vivacità progettuale e tecnologica attraverso la quale i produttori sono strenuamente impegnati a contrastare la flessione di un mercato giunto al quarto anno di flessione consecutivo, con la prospettiva di un 2015 ancora negativo, anche se con accenti molto diversi per i singoli segmenti.

Il mercato delle CSC. Quarta parte Il quarto e ultimo capitolo della nostra analisi riguardante il ricco e variegato mercato delle CSC (Compact System Camera) è dedicato agli ultimi due protagonisti del settore, ultimi unicamente per ragioni alfabetiche ma non certo per varietà e qualità dei prodotti offerti. Samsung e Sony, due produttori che si segnalano per la ricca gamma di modelli di fotocamere compatte a ottica intercambiabile, sono infatti tra i più attivi e dinamici sostenitori delle fotocamere mirrorless, un segmento di mercato che secondo recenti report di mercato dovrebbe superare le reflex tradizionali nel 2018/2019.

Il mercato delle CSC. Terza parteIl mercato di quelle che oggi vengono comunemente definite CSC (Compact System Camera) vede oggi impegnati praticamente tutti i produttori di fotocamere, in particolar modo coloro che non vogliono o non possono permettersi di contendere la leadership di Canon e Nikon nel settore delle reflex tradizionali. La terza e penultima parte della nostra analisi del vasto e articolato segmento delle fotocamere a ottica intercambiabile prive di pentaspecchio, pertanto indicate genericamente anche come ''mirrorless'', vede protagoniste le proposte di Panasonic e Pentax-Ricoh.

analisi compact system camera seconda parteLe fotocamere a ottica intercambiabile prive di pentaspecchio, chiamate genericamente ''mirrorless'' al loro apparire ma oggi denominate più appropriatamente CSC (Compact System Camera), rappresentano oggi un mercato in straordinaria ascesa, trasformatosi nel volgere di pochi anni da un segmento di nicchia a un settore in grado di rivaleggiare ad armi pari con quello delle reflex in termini di caratteristiche tecniche, appeal commerciale e varietà delle proposte. La notevole dinamicità di questo segmento è frutto del grande numero di produttori che propongono un'ampia gamma di CSC, non potendo o non volendo permettersi di cimentarsi nel mercato delle reflex, monopolizzato da Canon e Nikon. A riprova di tale proliferazione di fotocamere abbiamo dovuto suddividere in ben quattro capitoli la nostra analisi del mercato delle CSC, della quale proponiamo la seconda parte.

analisi Compact System Camera parte primaTornando a occuparci in maniera approfondita a distanza di alcuni anni di fotocamere a ottica intercambiabile prive di pentaspecchio, scopriamo che il mercato di questo tipo di fotocamere è cambiato tanto radicalmente che neppure il nome è più lo stesso di allora, essendo stata accantonata dagli esperti la corretta ma generica denominazione “mirrorless” in favore della più accurata definizione di CSC (Compact System Camera). Nel tempo intercorso dalla nostra prima disamina il segmento delle CSC si è evoluto sviluppandosi in maniera tale che quello che allora era un settore in ascesa ma pur sempre di nicchia è oggi un concorrente alla pari del più blasonato mercato delle reflex tradizionali.

analisi-fotocamre-large-sensor-compaxtA quasi due anni di distanza da quando ci siamo occupati dell'argomento torniamo a parlare delle LSC (Large Sensor Compact), le fotocamere compatte top di gamma. Rispetto alle compatte high-end, protagoniste degli ultimi due numeri della nostra rubrica (Il mercato delle compatte high-end. Prima e Seconda parte), le LSC beneficiano di sensori di maggiori dimensioni, generalmente APS-C ma anche full-frame, caratteristica questa che ne rende ineguagliata la qualità fotografica rispetto a qualunque altra fotocamera a ottica fissa.

 

analisi fotocamere compatte high-endCon il presente articolo concludiamo l'analisi del dinamico e interessante segmento delle compatte high-end iniziato nello scorso numero della nostra rubrica, completando la panoramica dei modelli offerti dai vari produttori. Come abbiamo avuto modo di sottolineare nella prima parte dello studio, il mercato delle compatte di fascia alta si presenta ricco di modelli sempre più avanzati e sofisticati, sviluppati dai produttori con l'intento di infondere nuova linfa a un mercato, quello delle fotocamere a ottica fissa, afflitto da anni da una profonda crisi che secondo molti sembra ormai irreversibile.

analisi fotocamere compatte high-endA distanza di un anno e mezzo torniamo a occuparci delle compatte high-end, un interessante segmento che sebbene afflitto dall'apparentemente inesorabile crisi che ormai da anni contraddistingue il mercato mondiale delle fotocamere a ottica fissa, come abbiamo analizzato approfonditamente nelle scorse puntate della rubrica Mercati. Il tempo intercorso da quando avevamo trattato l'argomento ha permesso ai produttori di rinnovare ampiamente le loro proposte introducendo fotocamere sempre più sofisticate, capaci (e costose) con l'obiettivo di riconquistare un mercato costantemente eroso "dal basso" dalla spietata concorrenza di smartphone sempre più avanzati dal punto di vista delle capacità fotografiche.

analisi fotocamere all-actionIn vista dell'estate ci è sembrato opportuno tornare a parlare di una tipologia di fotocamera particolare che sta però conoscendo un crescente successo: la fotocamera all-weather, altrimenti conosciuta anche come rugged o all-action. Tutte queste definizioni identificano una precisa categoria di apparecchio fotografico, ovvero una fotocamera compatta resistente ad acqua, polvere, urti, schiacciamenti e temperature estreme. Si tratta dunque di dispositivi concepiti per l'impiego in tutte quelle situazioni in cui l'appassionato di fotografia nutre più di qualche apprensione nell'utilizzare una fotocamera per la quale sabbia, polvere, umidità, schizzi d'acqua, urti, cadute e temperature molto basse o elevate possono risultare fatali.

analisi-mercato-mondiale-fotografia-digitale-2013Nel numero scorso di questa rubrica abbiamo analizzato lo stato del mercato globale della fotografia digitale nel 2013, evidenziando come alla grave crisi commerciale, che per la prima volta in assoluto da quando sono disponibili i dati CIPA per il settore ha provocato un calo delle vendite anche dei corpi macchina e delle ottiche, faccia da contraltare il forte dinamismo sul versante tecnologico, con tutti i produttori attivamente impegnati nello sviluppo e nella commercializzazione di fotocamere e obiettivi sempre più capaci e sofisticati nell'intento di sovvertire una tendenza al ribasso che si protrae ormai da alcuni anni. La seconda parte del nostro studio è invece dedicata all'analisi del mercato nelle diverse aree geografiche, dalla quale emergono spunti di riflessione di notevole interesse.

Analisi mercatiLa crisi che da cinque anni a questa parte attanaglia l'economia mondiale, la spietata concorrenza "dal basso" da parte di smartphone che di generazione in generazione propongono capacità fotografiche sempre più sofisticate, e il raggiungimento di una maturazione del mercato che può dirsi ormai completa sono i principali fattori che hanno concorso a ridurre della metà il mercato mondiale delle fotocamere digitali nell'arco di soli quattro anni; e purtroppo le previsioni per il 2014 non lasciano presagire un'inversione di tendenza, anzi. Analizziamo dunque in dettaglio lo stato del settore nell'anno da poco concluso.

analisi smartphone top endGli smartphone, in particolare negli ultimi due-tre anni, si stanno prepotentemente affermando sul mercato come i successori delle fotocamere compatte di fascia bassa, grazie a capacità fotografiche sempre più avanzate e a funzionalità di digital imaging sempre più complete. Il risultato per certi versi sorprendente di questa tendenza è il crollo verticale delle vendite di fotocamere compatte dei modelli basici e poco sofisticati, come avremo modo di vedere nei prossimi due numeri di questa rubrica che saranno dedicati all'analisi del mercato della fotografia digitale nel 2013. In questa puntata scopriremo invece quali sono le ragioni del crescente successo degli smartphone, con la conseguente possibile estinzione delle compatte entry-level.

analisi DSLR full frameIl quarto e ultimo capitolo dell'analisi riguardante le fotocamere digitali dotate di pentaspecchio ha quale protagonista la regina delle DSLR: la reflex full frame. Si tratta di una tipologia di fotocamera che per caratteristiche e prezzi generalmente viene strettamente associata alla fotografia professionale ma che oggi sta conoscendo una crescente diffusione anche nel più vasto mercato degli appassionati, grazie soprattutto alla decisione dei produttori di sviluppare e commercializzare anche modelli di DSLR a pieno formato caratterizzati da prestazioni avanzate ma con costi tali da renderle accessibili anche alla più vasta platea di coloro che non ne fanno uno strumento di lavoro.

analisi reflex high-endEccoci giunti al terzo capitolo della nostra analisi relativa alle fotocamere digitali dotate di pentaspecchio: le DSLR. In questa puntata le protagoniste sono le reflex di fascia alta, quei modelli che ogni appassionato aspira un giorno a possedere. Nel variegato mondo delle Digital Single-Lens Reflex i modelli high-end offrono tutto quanto il fotografo può richiedere a una moderna fotocamera digitale: qualità e prestazioni al top, massima versatilità e controlli manuali completi per poter programmare a piacimento ogni singolo aspetto dello scatto, il tutto mantenendo pesi e ingombri comparabili con le reflex mid-level grazie al mantenimento di sensori in formato APS-C.

analisi reflex mid-levelProseguiamo l'analisi iniziata lo scorso numero riguardante la fotocamera per eccellenza: la DSLR. La seconda puntata del nostro studio vede quali protagoniste le reflex di fascia media, ovvero quei modelli che nel panorama del ricco e articolato mondo delle Digital Single-Lens Reflex incarnano un po' il concetto stesso di moderna fotocamera tradizionale a ottica intercambiabile: completa, versatile, sofisticata senza eccedere nella complicazione, pensata per il fotografo alla ricerca di prestazioni e caratteristiche superiori rispetto ai modelli entry-level.

analisi reflex entry-levelLa reflex dotata di pentaspecchio, nella moderna dizione completa DSLR (Digital Single-Lens Reflex), rappresenta tutt'oggi la fotocamera per antonomasia nonostante sia insidiata dalle fotocamere prive di questo specifico componente, le cosiddette mirrorless. Dopo avere esaminato nelle scorse puntate di questa rubrica le altre tipologie di fotocamere - le compatte nelle loro molteplici incarnazioni e appunto le mirrorless, o nell'acronimo oggi più in voga, CSC (Compact System Camera) - iniziamo ora l'analisi delle DSLR, che in considerazione della complessità dell'argomento e della molteplicità dei modelli in commercio richiederà ben quattro puntate, la prima delle quali è dedicata alla fascia entry-level, ovvero ai modelli più semplici, ma non per questo meno interessanti, pensati per chi si accosta per la prima volta al mondo delle fotocamere a ottica intercambiabile tradizionali.

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