Mercati

Mirrorless 2024-2026: Sony

Stefano Tieghi

Come abitudine, anche nell’ultimo biennio Sony è stata molto attiva in materia di mirrorless

Come abitudine, anche nell’ultimo biennio Sony è stata molto attiva in materia di mirrorless.

Sony tradizionalmente è sempre stata un produttore notevolmente prolifico ed essendo tra i leader delle fotocamere a ottica intercambiabile senza pentaspecchio, non può certo esimersi dal rintuzzare una concorrenza sempre più agguerrita, come abbiamo avuto modo di vedere nelle puntate precedenti della nostra disamina delle mirrorless più recenti, aventi come protagonisti Nikon ("Mirrorless 2024-2025: Nikon"), OM System ("Mirrorless 2022-2024: OM System"), Panasonic ("Mirrorless 2023-2024: Panasonic"), Fujifilm ("Mirrorless 2024: Fujifilm") e Canon ("Mirrorless 2024: Canon"). Mancava all’appello proprio Sony e oggi colmiamo questa lacuna.

Come abbiamo sottolineato recentemente (“Fotocamere a ottica fissa 2024-2025 – Seconda parte”), Sony non ha certo abbandonato il mercato delle fotocamere a ottica fissa – anzi – ma sono le mirrorless, segmento che da diversi anni a questa parte è diventato l’arena principe della competizione commerciale, che vedono il gigante giapponese particolarmente attivo e impegnato. Nonostante la straordinaria ripresa commerciale delle compatte (“2025: fotocamere a ottica fissa alla riscossa”) – infatti – complice il triste declino delle DSLR, è proprio la mirrorless la tipologia di fotocamera digitale regina del mercato e Sony questo lo sa bene, proponendo una gamma di prodotti molto ricca e articolata, anche se ben lontana dall’opulenza del passato. Ma procediamo senza ulteriore indugio all’analisi delle proposte più recenti di Sony in materia, ricordando al lettore che può approfondire l’argomento consultando il precedente articolo “Mirrorless 2023: Sony” per i dettagli relativi alle altre mirrorless del produttore ancora in commercio.

V-logging camera

Mercato di nicchia ma in crescita, quello delle v-logging camera è un settore che sta conoscendo una competizione sempre più accesa che vede Sony attivamente impegnata e non potrebbe essere altrimenti, dato che a vlogger e videografi non mancano di certo le opzioni tra cui scegliere, sia compatte che a ottica intercambiabile. Restando su queste ultime, possiamo citare la Canon EOS R50 V e le recenti, super high-end e super costose Canon EOS R6 V e Nikon ZR. A queste dobbiamo aggiungere naturalmente le altre proposte Sony: la sofisticata (e costosissima) ZV-E1 del 2023 – prezzo al pubblico consigliato di 3.000€ (naturalmente per il solo corpo) – e la ZV-E10 del 2021, progenitrice della ZV-E10 II di cui parleremo tra poco, disponibile al prezzo al pubblico consigliato di 799€.

Sony ZV-E10 IIAnnunciata a luglio 2024, la Sony ZV-E10 II è la seconda generazione di ILC (Interchangeable Lens Camera) per il vlogging targata Sony, integrando un nuovo sensore, una batteria potenziata e capacità video migliorate rispettp alla progenitrice. Dotata di un sensore di immagine APS-C (23,3 x 15,5 mm) CMOS Exmor R retroilluminato da circa 26 megapixel effettivi, che rappresenta la tecnologia più avanzata dei sensori Sony, integrato da un potente processore di immagini BIONZ XR di ultima generazione, la ZV-E10 II si rivolge a un pubblico di vlogger e videografi esigenti grazie alle sue caratteristiche e funzionalità avanzate: mirino elettronico, IBIS (In-Body Image Stabilization) e flash integrato assenti per contenere pesi e ingombri, touchscreen orientabile di 3 pollici e 1.036.800 punti di risoluzione, otturatore elettronico con raffica fino a 11fps, sistema AF avanzato con 759 punti AF a rilevamento di fase sebbene senza tutte le modalità disponibili su altre fotocamere Sony, tracking dei soggetti con Real Time Eye AF, supporto video avanzato 4K/30p full-width e 4K/60p da crop 1.1x a 5.6K, vasta gamma di formati di registrazione supportati, tra cui video 4:2:2 a 10 bit e compressione All-Intra fino a risoluzioni 4K 60p, possibilità di importare file LUT utente per registrare il look desiderato direttamente in camera e per una post-produzione in software come Catalyst Browse, Catalyst Prepare/Plugin, supporto S-Log3 per una gamma dinamica straordinariamente ampia, microfono intelligente a 3 capsule con numerose opzioni di utilizzo e un antivento integrato ad alte prestazioni e porta integrata dedicata per microfono esterno.

Numerose anche le opzioni per la creatività: funzione Creative Look che semplifica la creazione di atmosfere espressive per foto e video direttamente all'interno della fotocamera grazie a 10 preset integrati, funzione Cinematic Vlog per creare video cinematografici per il vlog senza dover gestire complesse impostazioni della fotocamera grazie a look preimpostati, come S-Cinetone, che migliora le tonalità della pelle o i mood che accentuano colori specifici, supporto Wi-Fi a 5 GHz per lo streaming live wireless ultraveloce e porta SuperSpeed USB 5 Gbps (USB 3.2) Type-C per il trasferimento cablato veloce verso smartphone o PC, supporto della piattaforma Creators' Cloud per facilitare il lavoro creativo dalle riprese alla produzione e della Creators' App per smartphone per collegare facilmente la fotocamera al cloud. Con un peso equipaggiato di 377gr, la Sony EV-10 II si presenta dunque come un eccellente strumento per determinate tipologie di vlogging, mancando però chiaramente della versatilità indispensabile per altri utilizzi. La qualità del girato 4K è eccellente, specialmente in ambiente controllato (casa/studio), con un autofocus al top è capacità beginner-friendly che la rendono ideale per chi compie il salto da uno smartphone. La mancanza di un sistema di stabilizzazione e di un EVF integrato, tuttavia, la rendono poco idonea per un vlogging più dinamico, rendendone più problematico l’utilizzo. È inoltre importante sottolineare che, pur mutuando molte caratteristiche dall’eccellente Sony A6700, la ZV-E10 II non è una fotocamera per la fotografia tradizionale e considerarla un’alternativa più economica a quest’ultimo modello sarebbe un errore. Il prezzo consigliato al pubblico solo corpo della ZV-E10 II è infatti di 1.049€, ben inferiore alla A6700.

Mirrorless APS-C

Oltre all’appena citata A6700, la gamma delle mirrorless in formato APS-C di tipo più “tradizionale” annovera anche altri modelli. La linea A6xxx di Sony – infatti – la cui capostipite A6000 risale al lontano 2014, oggi comprende la entry-level A6100 del 2019, un’ottima mirrorless “generalista” con un prezzo al pubblico consigliato di 799€ per il solo corpo macchina, e la piuttosto datata midrange A6400 sempre del 2019, con un prezzo solo corpo consigliato di 999€, non certo pochi per una fotocamera di oltre 7 anni fa. A queste si aggiunge la top della linea A6700 del 2023, un’eccellente mirrorless per tutte le esigenze, che però ha un prezzo al pubblico consigliato di ben 1.649€ per il solo corpo.

Mirrorless full-frame

Dove Sony è particolarmente agguerrita è però il segmento high-end, rappresentato dalle mirrorless a pieno formato. In quest’area Sony propone ben tre linee e relative varianti, a testimonianza dell’attivo perseguimento della leadership commerciale: A1, A7 e A9.

La famiglia più complessa e articolata è rappresentata dalla linea A7, comprendente le mirrorless “tuttofare” di base serie A7, le mirrorless professionali ad altissima risoluzione serie A7R (Resolution), le mirrorless compatte serie A7C (Compact) e le mirrorless video-oriented/low-light A7S (Sensitivity). Entrando nel dettaglio, le A7 base sono i modelli standard pensati per fare bene un po' di tutto, offrendo un ottimo bilanciamento tra risoluzione fotografica e capacità video e proponendosi per i fotografi amatori evoluti alla ricerca di un corpo macchina ultra versatile. La serie comprende attualmente la A7 III del 2018 – un po’ datata ma ancora molto valida – disponbile al prezzo al pubblico consigliato di 1.599€ per il solo corpo, la A7 IV del 2021 (2.399€) e la recente A7 V di cui parleremo più avanti.

La Serie A7R (Resolution) pone il focus sulle performance estreme rese possibili da sensori dal numero di megapixel molto elevato – spesso superiori a 60 – ideali per la fotografia di paesaggio, moda, still life o per chi ha la necessità di fare grandi ritagli in post-produzione. I modelli attualmente disponibili comprendono la A7R IVA del 2021, con un prezzo solo corpo consigliato di 3.399€, la A7R V di fine 2022 (4.099€) e la recentissima A7R VI descritta più oltre.

La Serie A7S (Sensitivity) comprende modelli progettati specificamente per i videomaker professionisti: si tratta di mirrorless caratterizzate da sensori con un numero inferiore di megapixel ma pixel di dimensioni maggiori, che consentono performance eccezionali in condizioni di scarsa illuminazione (con valori ISO altissimi) e una gamma dinamica elevata per il video. Il solo modello attualmente in catalogo è la A7S III del 2020, disponibile al prezzo solo corpo consigliato di 4.300€.

Per finire, la Serie A7C (Compact) è progettata per racchiudere le prestazioni dei modelli standard in un corpo macchina sensibilmente più piccolo e leggero, simile a quello delle fotocamere APS-C, perfetto per chi viaggia o per i creatori di contenuti sempre in movimento. I modelli in catalogo sono la A7C del 2020 – prezzo solo corpo al pubblico consigliato di 1.799€, la A7C II del 2023 (2.299€) e la coeva A7CR (3.699€).

Sony A7 VDopo questa panoramica, veniamo alle novità più recenti. Nel dicembre 2025 Sony ha lanciato la A7 V, quinta generazione dell’originaria A7 del 2013. Trattandosi come spiegato prima di una fotocamera multiruolo, la A7 V offre prestazioni avanzate sotto tutti i punti di vista, con capacità autofocus al top, un’eccellente gamma dinamica, velocità di raffica eccezionale e capacità video 4K al vertice della categoria. La Sony A7 V è incentrata sulla combinazione costituita da un sensore di immagine avanzato CMOS Exmor RS full-frame (35,6x23,8mm) di tipo parzialmente stacked da 33,0 MP e un processore di immagini BIONZ XR2 con AI integrata, che grazie ai circuiti ad alta velocità montati sopra e sotto lo strato di rilevamento offre una lettura di circa 4,5 volte più rapida, una velocità dell'otturatore massima di 1/16.000 sec., una velocità di raffica massima di 30 fps con tracking AF/AE completo e una gamma dinamica di 16 stop. Un sistema avanzato di stabilizzazione ottica su 5 assi, un display touch con angolazione variabile a 4 assi da 3,2" con 2,1 milioni di punti, un corpo macchina resistente e leggero in lega di magnesio, una struttura resistente a polvere e umidità, un mirino elettronico Quad-VGA OLED da 3,68 milioni di punti, un sistema AF avanzato a rilevamento di fase a 759 punti AF, un sistema altamente efficace di dissipazione del calore che consente di registrare video 4K 60p 4:2:0 a 8 bit in maniera continua per circa 90 minuti e una connettività Wi-Fi avanzata a 5/6GHz fanno della A7 V una mirrorless ideale per ogni situazione.

La capacità di bilanciamento del bianco (AWB) migliorate grazie alla tecnologia di deep learning per la stima del colore della sorgente di luce che ottimizza la resa; la funzione RAW composita che consente di acquisire più immagini RAW che possono essere combinate successivamente su un computer; la funzione Shooting for HDR per catturare un'ampia gamma dinamica, con opzioni per l'acquisizione simultanea di 4, 8 o 16 immagini a 30 fps; il formato RAW più efficiente e leggero che consente di salvare tutte le informazioni in file di minori dimensioni; il riconoscimento AF in tempo reale di più soggetti e stima della postura umana; la capacità Real Time Tracking basata su AI per una messa a fuoco ottimale in ogni situazione; la registrazione in 4K/p60 da sovracampionatura a 7K con lettura completa dei pixel e senza pixel binning; la riduzione del rumore audio integrata; lo streaming live a 4K/30p tramite connessione USB diretta al computer (UVC/UAC) e tramite rete LAN cablata o wireless; la Creators' App per smartphone che permette di trasferire file, scattare da remoto e gestire l'archiviazione sul cloud; il software Imaging Edge Desktop che ottimizza la qualità e l'efficienza del lavoro di produzione e tante altre funzionalità, collocano la Sony A7 V ai vertici della categoria. Un’interfaccia e un’ergonomia non totalmente all’altezza delle dirette concorrenti e le capacità video non perfettamente rispondenti alle esigenze degli specialisti più evoluti sono gli unici appunti che si possono muovere a una mirrorless dalle eccellenti caratteristiche sotto ogni aspetto, sicuramente la migliore A7 serie base realizzata finora da Sony. Con un prezzo solo corpo al pubblico consigliato di 2.999€, la A7 V è concepita per competere ad armi pari con le full-frame concorrenti più agguerrite: la Canon EOS R6 III e la Nikon Z6 III.

Sony A7R VIPer il fotografo più esigente a cui i 33MP di risoluzione della A7 V non sono sufficienti, Sony propone oggi la nuovissima A7R VI, annunciata a maggio 2026. Sesta generazione dell’originaria A7R del 2013, la A7R VI si presenta come una mirrorless foto/video ibrida di altissimo livello. Il sensore full-frame ad altissima risoluzione CMOS Exmor RS da 66,8 MP di tipo full-stacked, integrato dal processore di ultima generazione BIONZ XR2 con unità di elaborazione AI integrata assicurano alla A7R VI performance al top: gamma dinamica fino a 16 stop, bilanciamento del bianco automatico stabile e preciso, rendering realistico di scene con ampia gamma dinamica grazie alla funzione DRO (D-Range Optimization), sistema di stabilizzazione dell’immagine avanzato per un guadagno fino a 8,5 stop al centro e 7,0 stop periferici, formato RAW Compressed (HQ) leggero per salvare file di alta qualità senza perdita di informazioni, tre modalità di file RAW composito (Pixel Shift Multi per composizioni con una risoluzione estremamente elevata, NR Shooting per immagini dal disturbo ridotto e Shooting for HDR per catturare immagini con un'ampia gamma dinamica), elaborazione RAW estesa per migliorare la qualità dell’immagine grazie alla tecnologia di deep learning (modalità Extended Hi-Res che quadruplica il numero di pixel delle immagini catturate portandolo a circa 270 MP ed Extended NR per un'elevata riduzione del rumore con risoluzione massima), scatto continuo senza interruzioni fino a 30 fps con AF/AE completo e senza oscuramenti del mirino, riconoscimento AF+ in tempo reale per un tracking più affidabile e prestazioni di riconoscimento dei soggetti migliorate, messa a fuoco ottimale su soggetti difficili grazie al bracketing che consente di catturare automaticamente fino a 299 immagini con incrementi di messa a fuoco specifici da comporre in postproduzione, video 4K/60p full-frame senza ritagli e 8K/30p nei formati XAVC HS con sovracampionamento 8,2K e 4:2:2 a 10 bit e supporto della curva gamma S-Log3 per una post-elaborazione più efficace. Sono supportati gli spazi colore S-Gamut3 e S-Gamut3.Cine, S-Cinetone e LUT utente importate, l’elaborazione audio interna durante la registrazione tramite microfono interno o esterno con funzioni Noise Cut e Wind Noise Reduction integrate, la registrazione audio float a 32 bit per una maggiore flessibilità di editing mediante adattatore XLR-A4 opzionale e molto altro ancora.

Il luminoso mirino elettronico ad alta risoluzione e ampia gamma cromatica da ben 9,44 milioni di punti, il pannello LCD touch da 3,2" e 2,1MP di risoluzione a 4 assi ad angolazione multipla, il corpo macchina in lega di magnesio resistente a polvere e umidità, i pulsanti retroilluminati sul pannello posteriore, i due slot per schede di memoria CFexpress tipo A, la connettività Wi-Fi 802.11ax con MIMO 2x2 per un live streaming veloce e affidabile, il supporto di Sony Creators' App, Imaging Edge Desktop e Monitor & Control, la suite di strumenti avanzati App Catalyst e il serivizio Camera Authenticity Solution (a pagamento) fanno della Sony A7R VI una degna rivale delle dirette concorrenti Canon EOS R5 II e Nikon Z8. Naturalmente, come le rivali citate, il costo della A7R VI è davvero top: 5.100€ di prezzo consigliato al pubblico per il solo corpo.

Se la grande famiglia A7, nelle sue molteplici e variegate iterazioni, può essere considerata la serie base delle mirrorless a pieno formato, le serie A1 e A9 sono le linee top di altissima fascia – destinate principalmente ai professionisti – ma concepite per scopi diversi. Mentre le A1 sono fotocamere ibride ad altissima risoluzione pensate per paesaggistica e ritrattistica a livello professionale, le A9 si presentano come fotocamere professionali a media risoluzione specializzate per foto e video di sport e azione, con tutte le differenze che ne conseguono in termini di performance e caratteristiche.

Sony A1 IIPartendo dalle A1, queste mirrorless ibride professionali sono incentrate su sensori ad altissima risoluzione ideali per la fotografia paesaggistica e ritrattistica. A novembre 2024 Sony ha presentato la A1 II (nella foto), seconda generazione dell’originaria A1 del 2021. La nuova ammiraglia adotta un sensore stacked full frame Exmor RS da 50,1 megapixel effettivi integrato da un processore di immagini BIONZ XR con elaborazione AI avanzata che assicura il riconoscimento preciso di un'ampia gamma di soggetti, specialmente delle persone grazie alla funzione Riconoscimento AF+ in tempo reale. Caratteristiche e performance sono al top come è d’obbligo per una fotocamera di questa categoria: risposta del tracking AF impostabile sulla base dei cambi di velocità del soggetto grazie al sistema Fast Hybrid AF a 759 punti a rilevamento di fase; funzione di ritardo rilascio selezionabile da 0,03 a 1 secondo che facilita il rilascio dell'otturatore nel momento desiderato; funzione di scatto continuo ad alta velocità fino a 30 fps con tracking AF/AE completo a massima risoluzione e capacità di calcolo AF/AE fino a 120 volte al secondo; funzione di pre-acquisizione avanzata per scatti dal tempismo perfetto; qualità e formato immagine RAW selezionabili, anche con compressione e due modalità RAW composite per rumore ridotto e risoluzione superiore; riconoscimento AF in tempo reale anche in modalità video e supporto video 8K/30p e 4K/120p (con leggero crop). É inoltre disponibile la registrazione 4:2:2 a 10 bit in XAVC HS 8K con modalità proxy Full HD opzionale ed è possibile effettuare riprese 4K in XAVC HS, XAVC S e XAVC S-I nel formato full-frame o Super 35 mm sovracampionato da 5,8K con lettura completa dei pixel e senza pixel binning. La registrazione XAVC S-I consente di acquisire fino a 600 Mbps per una qualità dell'immagine straordinaria.

Un EVF Quad-XGA OLED da 0,64" e 9,44MP, un sistema avanzato di stabilizzazione dell'immagine a 5 assi con guadagno fino a 8,5 stop al centro e 7,0 stop periferici, un touchscreen orientabile di 3,2 pollici e circa 2MP, due slot con supporto delle schede di memoria CFexpress tipo A, opzioni complete per la connettività cablata e wireless e un supporto avanzato per la gestione del workflow quali la piattaforma Creators' Cloud rendono la Sony A1 II la soluzione ideale per il professionista più esigente. Le performance e le caratteristiche avanzate, migliorate sotto diversi aspetti rispetto alla precedente A1, fanno della A1 II una concorrente aggerrita delle rivali Canon EOS R5 II e Nikon Z8. Il prezzo al pubblico consigliato per il solo corpo è anch’esso all’altezza della concorrenza: 7.499€ per la A1 II mentre per la precedente A1 bastano – si fa per dire – 6.099€.

Sony A9 IIIArriviamo infine all’altra linea top di gamma di casa Sony, la A9, di cui a novembre 2023 è uscita in commercio la terza generazione – la A9 III – progettata per succedere alla A9 II del 2019. Come accennato, la A9 III è pensata per la fotografia e il video di azione, per tale motivo introduce l’innovativa tecnologia Global Shutter nel sensore CMOS full-frame Exmor RS a strati da 24,6MP. A differenza dei sensori rolling shutter, che scattano dalla fila di pixel superiore a quella inferiore in sequenza, questa tecnologia espone tutti i pixel simultaneamente per catturare i soggetti in movimento veloce senza distorsioni. Con una velocità dell'otturatore massima di 1/80.000 sec (1/16.000 di secondo in scatto continuo) e i 120fps in RAW a piena risoluzione con tracking AF/AE completo e senza blackout del mirino, la A9 III rivoluziona la fotografia d’azione professionale. La tecnologia Global Shutter, inoltre è in grado di sincronizzare un'unità flash compatibile Sony (come HVL-F60RM2 o HVL-F46RM) a tutte le velocità, eliminando il calo non lineare nell'illuminazione della sincronizzazione a qualunque velocità di scatto fino a 1/8.000 di secondo in modo da illuminare in modo uniforme tutta l'immagine. Il sistema di stabilizzazione ottica avanzata a 5 assi per un guadagno fino a 8 stop, il pulsante personalizzato frontale Speed Boost per aumentare istantaneamente la velocità della raffica fino a 120 fps durante lo scatto, il corpo macchina tropicalizzato in lega di magnesio, l’EVF OLED Quad-XGA da 9,44 milioni di punti con frequenza di aggiornamento fino a 240 fps, il touchscreen da 3,2 pollici e 2,1 milioni di punti con sistema di inclinazione e articolazione completa a 4 assi, il doppio slot compatibile con schede CFexpress Type A, le opzioni complete per la connettività e le ricche funzionalità per il workflow rendono la A9 III uno strumento perfetto per il fotografo d’azione.

Ma tutto ciò non basta: il RAW composito acquisisce più scatti (4/8/16/32 selezionabili) che possono essere unite con il software Sony Imaging Edge Desktop per creare immagini a piena risoluzione dal rumore ridotto, la pre-acquisizione – impostabile in intervalli di 0,005-1 sec. – registra ciò che avviene prima di rilasciare l'otturatore in tutti i formati fino a 120 fps con tracking AF/AE completo, l’innovativa unità di elaborazione AI con la funzione Riconoscimento AF+ in tempo reale permette il riconoscimento migliorato delle persone e di un’ampia gamma di soggetti, il sistema Fast Hybrid AF a 759 punti combina velocità e prestazioni del tracking AF a rilevamento di fase con la precisione dell'AF a rilevamento di contrasto seguendo anche soggetti veloci e/o dal movimento irregolare, il supporto video 4K/120p senza alcun crop del sensore e campionamento 4K/60p/30p ottenuto tramite sovracampionamento 6K dall'intera area ottimizzano la registrazione video in movimento mentre il supporto interno a 10-bit 4:2:2 con profili S-Log3 e S-Cinetone sono ideali per i flussi di lavoro cinematografici. Prestazioni, caratteristiche e – naturalmente – il prezzo, collocano la Sony A9 III sullo stesso livello delle concorrenti Canon EOS R3 e Nikon Z9: il prezzo solo corpo al pubblico consigliato della A9 è infatti di 6.949€, inferiore peraltro alla A1 II. 

In conclusione

Come abbiamo visto, Sony può offrire una gamma completa di fotocamere in grado di soddisfare qualunque esigenza in ambito video e fotografico, e non potrebbe essere altrimenti, considerata la fortissima concorrenza nella parte alta della gamma di rivali agguerrite come Canon e Sony, senza dimenticare le inarrivabili medio formato Fujifilm, Hasselblad e Leica – almeno per quanto riguarda applicazioni video/fotografica non di azione. Se poi scendiamo nel formato APS-C, la concorrenza è oggi ancora più spietata, da parte di questi stessi produttori oltre che dei paladini del formato Micro Quattro Terzi, come OM System e Panasonic. Alla luce di ciò Sony non può certo riposare sugli allori e deve impegnarsi costantemente nel rinnovamento della propria gamma, che specialmente nella parte più bassa della gamma annovera modelli piuttosto anziani, come A6100 e A6400, che necessitano in tempi brevi di degni successori. Il problema che vale la pena di evidenziare, ma non è certo limitato a Sony, è il costo molto – in svariati casi troppo – elevato delle fotocamere: per fare un esempio, 799 euro di solo corpo per una mirrorless come la A6100 che risale a oltre sette anni fa, sembrano francamente esagerati. Ma come abbiamo visto in tutte le nostre analisi – purtroppo – si tratta di una tendenza generalizzata che, e questo è l’aspetto peggiore, non sembra proprio destinata ad arrestarsi.

Data di pubblicazione: luglio-settembre 2026
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