
Libri
Libri per l'estate 2026
Redazione
Tre libri per questa torrida estate che ci propone Marsilio e Silvana Editore. Proposte molto interessanti da leggere e guardare, guardare e leggere...
GIORGIO CASALI
PAESAGGI PUBBLICI E PRIVATI
24 X 28 CM
208 PAGINE
230 FOTOGRAFIE
BROSSURA CON ALETTE
SILVANA EDITORE
€ 30,40
Giorgio Casali (1913-1995) è una figura centrale nella storia della fotografia del Novecento. Dal 1951 a metà degli anni ottanta, per oltre trent’anni, egli è il fotografo dei maggiori architetti e designer italiani. La sua prolungata collaborazione con la rivista internazionale “Domus” lo mette in luce quale testimone negli anni in cui l’Italia viene attraversata dall’onda della modernizzazione, periodo caratterizzato da un forte entusiasmo per i nuovi stili di vita, per il nascente mercato dei consumi di massa, per le trasformazioni architettoniche pubbliche e private che plasmano nuovi contesti.
Il sottotitolo della mostra, Paesaggi pubblici e privati, fa riferimento alla costruzione della nuova società, urbana e sociale, che si esprime nell’immaginario domestico, rappresentativo, produttivo e umano interpretato dalla fotografia.
I materiali del Fondo Giorgio Casali, conservati presso l’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia (centoventimila fra lastre e negativi, oltre a una corposa documentazione dell’attività dello studio con le carte personali), consentono di raccontare, secondo diversi tagli tematici, le trasformazioni dell’Italia nella fase del più intenso sviluppo. Le sue fotografie rappresentano quindi un corpus documentale di grande interesse per raccontare uno dei contesti più produttivi del paese in una fase di sperimentazione e cambiamento.
KIRA POLLACK
WORLD PRESS PHOTO 2026
30 X 24 CM
264 PAGINE
242 FOTOGRAFIE
RILEGATO
MARDSILIO EDITORE
€ 30,00
Dal 1955, l'annuale World Press Photo Contest ha stabilito lo standard del fotogiornalismo e definito le immagini che contano. Il World Press Photo Award riconosce e celebra, da oltre settant'anni, le migliori immagini di fotogiornalisrno dell'anno, selezionate da una giuria internazionale indipendente tra migliaia di candidature provenienti dai quattro angoli del globo. Joumana El Zein Khoury, direttrice esecutiva del progetto, è molto chiara nel descrivere lo stato di salute della libera informazione: "In tutto il mondo, la libertà di stampa è sotto assedio. In alcuni luoghi viene lentamente erosa con leggi e intimidazioni. In altri, viene attaccata apertamente attraverso la censura, la violenza o l'occupazione strategica degli spazi pubblici con una dilagante disinformazione. In un clima del genere, a essere in pericolo sono l'esistenza stessa e la necessità della stampa." Da qui la forte intenzionalità nel porre il rapporto tra dignità umana e conseguenze delle scelte politiche al centro delle valutazioni della giuria, che ha selezionato 42 opere tra le 3747 presentate in base a criteri tra cui l'approccio narrativo, l'impegno nei confronti della diversità, la celebrazione di voci locali, troppo spesso dimenticate nonostante rappresentino la cartina di tornasole della realtà politico-internazionale. Le opere premiate, che offrono una varietà di prospettive da tutto il mondo, testimoniano gli eventi che hanno caratterizzato l'anno appena trascorso e documentano i problemi che la nostra società affronta quotidianamente. Il fotogiornalismo e la fotografia documentaria sono dunque d'importanza capitale in un momento in cui si dubita persino della realtà fattuale, in cui la verità viene facilmente distorta, se non negata. Le immagini premiate raccontano storie coraggiose, commoventi, complesse: dalle zone di guerra alla lotta per i diritti civili, dall'emancipazione politica all'impatto visibile della crisi climatica. Ma non solo: ci parlano anche di resistenza e di ricostruzione, dell'umanità che reagisce, del nostro rapporto con la natura, con la comunità e con il potere. "In un mondo che sembra sempre più frammentato, le storie di resilienza e speranza sono essenziali, non come contrappeso alla tragedia, ma come prova di ciò che è possibile" commenta Kira Pollack, presidente della giuria globale e curatrice della pubblicazione, dando al lettore una precisa direzione interpretativa. In questa pubblicazione toccante e talvolta sconvolgente, le immagini vincitrici mettono in luce il meglio del giornalismo visivo dell'ultimo anno. Sono un'evidenza degli sforzi di professionisti che rischiano la vita (come riportato nell'introduzione, nel 2025 sono stati uccisi 93 corrispondenti) per renderci consapevoli di ciò che succede a persone che vivono sulla propria pelle situazioni di disagio che hanno cause ben precise. Suddivise in categorie tematiche interpuntate da riflessioni della giuria, le immagini selezionate raccontano la rilevanza del lavoro fotogiornalistico: l'interazione con la fotografia consente di mettere il fruitore in contatto con realtà esistenti, reali, tangibili sulla pagina fotografica, anche se distanti nello spazio. L'obiettivo non è solo informare e rappresentare, oppure scioccare, bensì combattere l'indifferenza davanti alle tragedie del mondo e di come le persone reagiscono: talvolta crollando, talvolta rialzandosi. Il Wolrd Press Photo 2026 è un invito a un'assunzione di responsabilità di fronte al mondo da cui non possiamo esimerci: cambiare è possibile, ma prima bisogna aprire gli occhi e capire perché è necessario.
ENRICO CATTANEO
FOTOGRAFARe UN'IDEA
24,50 X 30 CM
312 PAGINE
245 FOTOGRAFIE
CARTONATO
SILVANA EDITORE
€ 36,00
Oltre ad aver raccontato l’arte e gli artisti del secondo Novecento attraverso la documentazione di cinquant’anni di mostre, studi e grandi manifestazioni pubbliche in Italia, Enrico Cattaneo (Milano, 1933-2019) ha sviluppato una personalissima ricerca visuale sui modi, i soggetti e i materiali della fotografia.
Questi due aspetti della sua attività, inseparabili fra loro come le due facce di una medaglia, si ricompongono nella fisionomia unitaria di un autore capace di mettere in questione i presupposti tecnici e concettuali del linguaggio fotografico.
Come lui stesso ha scritto: “L’opera d’arte contemporanea è spesso una cosa più un’idea… Difficile fotografare un’idea”.
Data di pubblicazione: luglio-settembre 2026
© riproduzione riservata
