
Libri
Libri per l'inverno 2026
Redazione
Cinque libri, per questo freddo inverno, che ci portano con la mente dove il clima è più mite o, comunque, ci distolgono dal grigiume esterno e dalle temperature rigide. Partendo da Milano, che in questo momento è al centro dell'attenzione mondiale con le Olimpiadi invernali, senza dimenticare anche altri luoghi meravigliosi e, perché no?, anche un po' di musica...
SCOTT SCHUMAN
THE SARTORIALIST MILAN
24 X 32,7 CM
248 PAGINE
158 FOTOGRAFIE
RILEGATO
TASCHEN
€ 50,00
PETER LINDBERG
TINA TURNER
24X 32,7 CM
224 PAGINE
120 FOTOGRAFIE
RILEGATO
TASCHEN
€ 60,00
Con la sua musica e la sua sconfinata passione per la vita, Tina Turner ha incantato milioni di fan in tutto il mondo e ha ispirato le stelle di domani. Peter Lindbergh è stato amico per tutta la vita della regina del rock 'n' roll e le ha scattato ritratti intimi lungo il corso di molti anni. Un libro indispensabile, a di là della bellezza delle immagini, per tutti coloro che hanno amato la musica e Tina Turner.
ANGELIKA TASCHEN
OF ITALY
23,8 X 30,2 CM
360 PAGINE
210 FOTOGRAFIE
RILEGATO
TASCHEN
€ 50,00
In Italia, arte e vita si intrecciano. Questo viaggio visivo offre scorci di paesaggi rurali, alta cultura e cibo divino, il tutto spiato attraverso le porte e le finestre degli hotel più belli del Paese. Splendide fotografie di rifugi e fattorie da Venezia alla Sicilia offrono favolosi suggerimenti per la tua prossima fuga nella dolce vita. Angelika Taschen ci porta alla scoperta di gemme nascoste in tutto il Paese, tracciando il profilo di ogni meta turistica attraverso fotografie esaustive e informazioni chiave.
GIANNI BERENGO GARDIN
LORENZO ZELASCHI
INDIA DEI VILLAGGI
1980 – 2025
18 X 25 CM
192 PAGINE
130 FOTOGRAFIE
CARTONATO
CONTRASTO
€ 40,00
India dei villaggi 1980-2025 (Contrasto) riprende il suo titolo da un celeberrimo libro del maestro della fotografia Gianni Berengo Gardin, India dei villaggi, edito nel 1980, con testi dello scrittore Antonio Monroy, profondo conoscitore dell’India. L’opera prendeva spunto dalla nota frase del Mahatma Gandhi: “Voialtri avete visto Delhi. Delhi non è India. Andate nei villaggi: quella è India, lì vive l’anima dell’India”.
Berengo Gardin scelse di recarsi nella regione del Madhya Pradesh, intorno alla città di Indore. Semplici centri rurali a netta maggioranza indù, che vivevano del prodotto della terra e mantenevano antiche tradizioni. Le sue immagini, con la sensibilità partecipe e lo straordinario bianco e nero che hanno contraddistinto tutta la sua carriera, riprendono i cicli stagionali – inverno, estate e monsone – che ritmano il lavoro nei campi e la vita comunitaria dei villaggi.
A distanza di quasi mezzo secolo, il fotografo Lorenzo Zelaschi, con la collaborazione e il confronto di Berengo Gardin, visita quegli stessi luoghi, ripercorre quelle strade, per rilevare, documentare e testimoniare i cambiamenti provocati dal forte sviluppo economico indiano (l’area di Indore è un importante polo industriale e tecnologico, soprattutto nel settore della produzione di software). Nelle fotografie degli autori, particolare attenzione è dedicata alle case, alla vita familiare delle caste dei coltivatori e degli artigiani, come anche all’ambiente collettivo negli spazi comuni e nelle istituzioni locali. Vi sono le fiere, i mercati e i festival religiosi, come anche accenni ai rapporti tra i villaggi e le comunità tribali dei dintorni; i centri sacri e di culto sparsi nella regione e lungo il fiume, e infine come tecnica e tecnologia hanno cambiato le abitudini di vita.
Le oltre 120 immagini del volume, a distanza di 45 anni, dialogano tra loro illuminando correlazioni e differenze tra ieri e oggi, in un contesto socioculturale e religioso unico e millenario.
Il progetto, nato da un lungo confronto tra generazioni, assume oggi un valore ancora più significativo, diventando una testimonianza condivisa e una celebrazione del contributo culturale e visivo di Gianni Berengo Gardin.
MASSIMO SIRAGUSA
CON GIOVANNA GIORDANO
ETNA
23,8 X 30,2 CM
360 PAGINE
120 FOTOGRAFIE
RILEGATO
CAVALLOTTO EDITORE
€ 50,00
Per Siragusa, fotografare l’Etna è stato «un esercizio che mi ha insegnato a vedere, non solo a guardare. Vedere e basta, con lo sguardo pronto a ricevere quello che la natura sa offrire, senza chiedere nulla. Sull’Etna ho imparato ad amare la fisicità mutevole dei suoi paesaggi, per cui non si ha mai il ripetersi del già visto, ma tutto appare come una sequenza di prime volte. La fotografia si è inchinata davanti a queste scoperte. Non più il fine, ma il mezzo attraverso cui esprimere l’essenza di questo percorso. I passi sopra il vulcano richiedono attenzione. Non lo sapevo prima. L’ho imparato sui tracciati di lava».
Accanto alle fotografie, il volume accoglie un breve testo originale della scrittrice Giovanna Giordano, che interpreta l’Etna come creatura pulsante, sospesa tra mito e respiro geologico: “Etna vulcano amato, tu non sei la peste ma il miele di Sicilia. -scrive- Etna montagna sontuosa, grazie a te viviamo dentro una bellezza esagerata”.
A completare e arricchire il volume, i contributi specialistici di studiosi, enologi, geologi, biologi e vulcanologi dell’Università e dell’INGV – Stefano Branca, Salvo Caffo, Roberto De Pietro, Carmelo Ferlito, Salvo Foti, Gianpietro Giusso del Galdo, Renzo Ientile, Giuseppe Riggio e Giorgio Sabella –: voci autorevoli che offrono letture diverse e complementari del vulcano, dalla storia delle sue eruzioni alla conservazione degli ambienti, dai vini del territorio fino alla straordinaria biodiversità che lo caratterizza.
Le 120 immagini di Siragusa attraversano un anno di lavoro sul campo e documentano la crudezza e la bellezza del paesaggio di lava, la vulnerabilità del territorio umano, la potenza imprevedibile delle eruzioni, mentre i testi intrecciano racconto poetico, riflessione scientifica e memoria storica.
Il risultato è un’opera che restituisce l’identità complessa del vulcano, laboratorio naturale e al tempo stesso archivio vivente della Sicilia. L’editing del libro è firmato dallo stesso Massimo Siragusa insieme al direttore creativo Giuseppe Rosalia.
Data di pubblicazione: gennaio-marzo 2026
© riproduzione riservata
