Photokina 2016 Koelnmesse ©Giorgio Di Maio

Il mese che si è appena chiuso è stato ricco di novità e occasioni di incontro con la Fotografia, quella con l'iniziale maiuscola, ma anche latore di notizie che ci aiutano a definire la pochezza del genere umano. Settembre è il momento in cui l'estate (e il momento di vacanza) è ancora nei nostri occhi e nella voglia giocosa di fare fotografia attiva miscelata e confusa dentro la necessità di ritornare ai ritmi preordinati e ripetitivi della quotidianità. Ogni due anni c'è la variante tedesca, non quella di Lunenburg ma quella più reale di Colonia e della sua Photokina, la grande mostra fotografica che dal 1950 attira a sé gli appassionati e i professionisti di questa novella arte visiva. Anche questa edizione, la trentaquattresima, ci ha regalato molte novità, delle quali abbiamo già parlato ampiamente sulle pagine di Fotoguida.it e sui nostri social, e molte emozioni: le rivivremo insieme nell'ampio servizio che le abbiamo dedicato in questo numero.

Quello che ha colpito di questa edizione è stato lo spazio che gli organizzatori hanno voluto dedicare alla visione delle fotografie: c'era una galleria di immagini (sponsorizzata da Leica) e un padiglione dedicato al tema della ripresa, fotografica e video, con tanto di arena centrale per le conferenze, spazi di confronto diretto e, altri, dedicati alla lettura del portfolio dei visitatori. A svolgere questa ultima azione vi erano dei fotografi professionisti di caratura internazionale e di specchiata professionalità insieme a critici fotografici e di arte dalla brillante e luminosa carriera. Chi si è sottoposto a quesl tipo di "esame" ne è uscito completato, aiutato, incoraggiato dalle parole e dalle critiche, sempre costruttive, degli interlocutori. A differenza di quanto accade nel nostro povero Paese dove fioriscono le iniziative di lettura portfolio anche da parte di chi non potrebbe (ma soprattutto non dovrebbe) farlo, per mancanza di autorevolezza e/o di conoscenza della materia: il peggio di tutto ciò è che spesso e volentieri questa sedicente "lettura" viene eseguita dietro al pagamento di una gabella, di una indebita tassa richiesta in modo indegno a chi della fotografia ne ha fatto una passione e, magari, vorrebbe solo conoscere il pensiero di chi la guarda con occhi diversi.

In redazione ci capita spesso di vedere fotografie di lettori ma mai, ripeto mai, in questi dieci anni ci siamo sentiti investiti del potere di criticare qualcuno o qualcosa perché non è il nostro mestiere né il nostro ruolo. Noi, come voi, siamo qui per capire e ammirare quello che la Fotografia ci regala ogni giorno e, ogni giorno, ci impegnamo per rendere omaggio alla sua grandezza.
Buona lettura e che sia un buon autunno di fotografia per tutti!

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