Taccuino

Tempo di grandi mostre

Valeria Prina

Fotografi famosi a livello internazionale sono protagonisti di grandi mostre in programma in questi mesi. Tra questi, Mario Giacomelli, di cui ricorre il centesimo anniversario della nascita, celebrato con mostre in varie città. Inoltre un grande evento tutto da scoprire.

Grandi mostre fotografiche. Questa volta l’aggettivo ha più accezioni, perché quelle che possono essere viste in questi mesi hanno, sia pure in modi differenti, tutte le caratteristiche per essere considerate delle grandi mostre.

Coinvolgono fotografi famosi a livello internazionale, di cui è ora possibile vedere un’ampia selezione, in grado di puntare l’attenzione su un tema particolare o su tutto il lavoro lungo più anni.

Altre mostre trattano temi particolari di forte rilievo. In un caso sotto l’attenzione del fotografo sono i ghiacciai, particolarmente monitorati in questi ultimi anni, perché dimostrazione dei cambiamenti climatici e delle conseguenze disastrose. In un altro caso l’obiettivo è puntato sull’architettura all’interno delle città, a cui si dedica sempre più attenzione. 

Ugualmente grande è il coinvolgimento di spazi importanti, in un caso anche di più location, che consentono di attrarre l’attenzione di un ampio pubblico. Anche perché spesso le teniture sono sufficientemente lunghe. Alla fine di questo pezzo troverete anche due informazioni particolari. In un caso si tratta di una importante manifestazione con durata di due giorni. Un altro caso è invece la dimostrazione di quanto la fotografia di qualità e un fotografo orgoglio italiano possa raggiungere un ampio pubblico attraverso strumenti inusuali.

1 – “Maurizio Buscarino – Figure nel campo dello sguardo” è il titolo della mostra presso le Sale d’Arte di Alessandria, che ripercorre la carriera di Maurizio Buscarino, uno dei più importanti fotografi di teatro a livello internazionale. Aperta fino all’8 giugno, curata da Giovanna Calvenzi, presenta oltre novanta opere realizzate a partire dal 1975 fino agli anni più recenti, selezionate e stampate dall’autore stesso.

«Il lavoro di Buscarino - si legge nella presentazione della mostra - non è soltanto testimonianza di eventi teatrali ma un’indagine sulla figura e sulla condizione umana, sul concetto di finzione e di realtà, sulle culture dominanti e su quelle emarginate: così il suo archivio nel tempo è diventato un imponente documento sulla cultura degli ultimi decenni del ‘900 esplorata attraverso il suo punto di vista sul luogo in cui si vede accadere qualcosa - il teatro - che, insieme ai suoi scritti, è una importante rappresentazione della sua visione del mondo».

2 - “Gianni Berengo Gardin. Le Foto Commentate”. Esposta al Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena di Volterra fino al 30 settembre presenta 24 scatti per raccontare Ottanta anni di storia. Le immagini sono commentate da personaggi illustri, come Carlo Verdone, Marco Bellocchio, Renzo Piano, Roberto Cotroneo, Domenico De Masi, Mimmo Paladino, Mario Calabresi, Sebastião Salgado.

La mostra, promossa da Anima di Volterra con la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e la Basilica Cattedrale di Volterra, è prodotta da Opera Laboratori in collaborazione con Contrasto. Rientra nel percorso espositivo ‘Anima di Volterra’. Un unico itinerario con audioguida gratuita per scoprire Piazza San Giovanni, il Duomo, il Battistero e l’Antico Ospedale-Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena.

3 - Sebastião Salgado. I ghiacciai del mondo sono celebrati in una grande mostra, con le foto di Sebastião Salgado quest’anno che l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2025 Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai con l’obiettivo di sensibilizzare la società sul ruolo essenziale nel sistema climatico e idrologico globale.

La grande mostra “Sebastião Salgado Ghiacciai” a cura di Lélia Wanick Salgado è esposta fino al 21 settembre 2025 al Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto e dal 12 aprile all’11 gennaio 2026 al MUSE Museo delle Scienze di Trento.

Per presentare a un ampio pubblico l’ultimo progetto di Sebastião Salgado sono state coinvolte tre grandi istituzioni culturali trentine. Con Ghiacciai l’artista invita ancora una volta a riflettere sulla vita, sulla salvaguardia degli ecosistemi, sull’importanza di avere comportamenti consapevoli. Il fotografo, si legge nella presentazione, «cattura la bellezza mozzafiato delle masse glaciali in una galleria di immagini esclusive, in gran parte inedite, selezionate per questa occasione. Dalla Penisola Antartica al Canada, dalla Patagonia all’Himalaya, dalla Georgia del Sud alla Russia, le fotografie ritraggono, in un bianco e nero ricco di contrasti, alcuni dei luoghi più studiati da ricercatori che indagano la storia geologica della Terra, così come le conseguenze a breve e lungo termine della crisi climatica e del riscaldamento globale».

Per il Mart di Rovereto Salgado ha scelto oltre 50 fotografie di ghiacciai di tutto il mondo, che costituiscono un percorso unico, emozionante e suggestivo.

Al MUSE di Trento le fotografie di Salgado costituiscono una grande installazione site specific sospesa nel “Grande Vuoto, lo spazio che l’architetto Renzo Piano ha immaginato come cuore pulsante del museo. Scattate tutte in Canada, nel Parco nazionale e riserva di Kluane, costituiscono un unico grande ciclo fotografico.

Quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita a Senigallia di Mario Giacomelli. Così diverse città gli dedicano una mostra.

4 - Mario Giacomelli. Lo fa Parma, che nell’ambito della nona edizione di Parma 360 Festival, nel suggestivo spazio della Galleria San Ludovico ospita, fino al 25 maggio 2025, la mostra Mario Giacomelli “Questo ricordo lo vorrei raccontare”, dedicata all’ultima serie fotografica composta dall’artista nel 2000. «Mai come in questo lavoro – si legge nella presentazione della mostra - è chiaro il sentimento di una fotografia come “espressione dell’interiorità”, come “racconto”, come “viaggio interiore”, “nella vertigine e nello stordimento”, per usare le parole che Giacomelli ha sempre riferito alla sua arte, nel corso dei cinquant’anni di produzione».

La serie “Questo ricordo lo vorrei raccontare” comprende una selezione, da lui stesso operata, di un centinaio di fotografie scattate negli ultimi anni, dal 1997 al 2000, «periodo in cui il suo gesto si fa via via sempre più intimo e autobiografico».

5 - Altre due grandi mostre dedicate a Mario Giacomelli sono attese a Milano e Roma. Si tratta di un importante progetto espositivo che si svolgerà simultaneamente a Roma, presso Palazzo Esposizioni, e a Milano, a Palazzo Reale, con due percorsi complementari per approfondire le molteplici sfaccettature del lavoro di Giacomelli. Entrambe le mostre prevedono oltre 300 stampe originali, molte delle quali inedite e mai esposte. A Roma, il focus è sulle relazioni tra l'opera di Giacomelli e le arti visive contemporanee, con l'esposizione di lavori di Afro, Roger Ballen, Alberto Burri, Enzo Cucchi, Jannis Kounellis che dialogano con la poetica e la visione del fotografo. Milano, invece, dedica la mostra al profondo legame di Giacomelli con la poesia, evidenziando come il suo lavoro visivo si intrecci con l'universo lirico, trasformando l'immagine in una forma di narrazione poetica.

A Roma al Palazzo Esposizioni la mostra Mario Giacomelli. Il fotografo e l’artista è esposta dal 20 maggio al 3 agosto 2025. A Milano a Palazzo Reale si inaugura il 22 maggio la mostra Mario Giacomelli. Il fotografo e il poeta esposta fino al 7 settembre 2025.

Un particolare omaggio a Mario Giacomelli lo si ritrova sui pack delle chips Patatas Nana limited edition. Alcuni degli scatti più iconici del grande artista di Senigallia sono stati scelti dallo chef Michele Gilebbi e l’Archivio Mario Giacomelli per celebrarlo. Le immagini di Presa di coscienza sulla natura (1976-'80) e Metamorfosi della terra (fine anni '80) le ritroviamo sui pack di Patatas Nana da 50g e 140g. I pretini che giocano nel cortile del seminario di Senigallia dalla serie Io non ho mani che mi accarezzino il volto (1961-63) si rincorrono sul barattolo dei Fiammiferi, mentre la spensieratezza attonita dei ragazzi al luna park in uno scatto tratto dalla serie Per Poesie (1958) è stato scelto per la scatola.

6 - L’architettura è al centro della prima edizione di FotogramMi Festival di Fotografia di Architettura a Milano organizzata dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Milano dal 20 al 24 maggio 2025 con la curatela di Giovanna Calvenzi. Il Festival si propone di avvicinare addetti ai lavori e appassionati di fotografia al racconto dell’architettura moderna milanese del Novecento. A completamento del programma presso la sede della Fondazione in via Solferino 17-19 sarà allestita la mostra “Milano Moderna Oggi. Architetture milanesi del ‘900” dal 20 maggio al 18 luglio 2025.

«Siamo molto felici di poter realizzare la prima edizione di FotogramMi – dichiara Marialisa Santi, Presidente della Fondazione dell’Ordine degli architetti di Milano - Conoscere, promuovere e valorizzare la fotografia di architettura è fondamentale per la comprensione della realtà in cui viviamo, ne testimonia le trasformazioni e crea nuove narrazioni della città».

7 - Sabato 10 e domenica 11 maggio, a Milano presso Torneria Tortona, è in programma Fujikina, il festival europeo della fotografia di Fujifilm. La tappa milanese del Festival, che nel nome rinverdisce il ricordo della Photokina, prevede incontri, mostre, masterclass, photo walk, possibilità di provare attrezzature Serie X, GFX, oltre al servizio del Check & Clean.

Come mostre fotografiche, in partnership con Magnum Photos, è prevista un’esposizione che mette in dialogo due percorsi espositivi inediti. Un lavoro del fotografo Alec Soth incontra il progetto “A World in Color”, omaggio all’archivio dell’agenzia, con diapositive storiche di immagini mai pubblicate, digitalizzate attraverso il sistema GFX.

In partnership con Still – Fotografia è esposta Beyond sight: intimità a confronto, mostra a più voci e visioni con il contributo di Acyle Beydoun, Davide Degano, Bodhi Shola, Federica Belli, Emanuele Camerini e Sofiya Chotyrbok. La curatela è affidata a Denis Curti, in collaborazione con Alessandro Curti e Alessio Fusi.

 

In home page una foto realizzata con un filo di ironia da Valeria Prina utilizzando la IA

Data di pubblicazione: aprile-giugno 2025
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