Editoriale

Ottobre 2018, Anno XII, Numero 8

Ezio Rotamartir

Lo scorso mese di settembre è stato davvero molto interessante per il mondo della fotografia: molti annunci di prodotto e molti eventi di carattere culturale e divulgativo sparsi sul buon vecchio continente europeo, dalla Francia alla Germania, da Perpignan a Colonia.

Tramonto su Colonia ©Ezio Rotamartir 2018 – OD92

Tante novità di mercato si sono avvicendate in quest'ultimo mese e, molte di queste, si sono materializzate durante l'ultima edizione di Photokina, la storica fiera della fotografia. Le più grandi case produttrici si sono "lanciate" in modo serio nel settore della mirrorless a pieno formato quindi, adesso, sono tutte li che combattono per prendersi quote di mercato a vicenda. Nikon (Z6/7) e Canon (EOS R) sono state affiancate da Lumix-Panasonic che, abbandonando per un attimo il formato 4:3, con la nuova Fullframe S1 (e S1R). Adesso in casa Sony si sentono un po' circondati in quel fortino di successo che si erano costruiti con le loro alfa 7 e 9: riusciranno a mantenere le posizioni acquisite negli ultimi anni? Secondo i loro executive sì, sottolineando come le loro scelte tecniche nello sviluppo delle mirrorless a pieno formato siano ancora di grande attualità e possano sfidare gli anni a venire.

D'altra parte c'è che invece è contento del mercato che occupa e sottolinea il suo impegno a rimanerci: parliamo di Olympus che con le sue ottime OMD Micro 4:3 rendono soddisfatti clienti e mercato e, per questo, continueranno su quella strada.
Chi, invece, ha da tempo intrapreso una strada – anch'essa di successo ma non si sa a che livello – è Fujifilm che già due anni or sono svelò una macchina a medio formato (GFX) da affiancare all'offerta di fotocamere APS-C (ultima presentata la X T-3) e che ora svela i piani di una nuova e più leggera medio formato (la GFX R) in stile reangefinder e, per il prossimo futuro, una GFX da addirittura 100 megapixel.
Davvero interessante e avvincente quello che sta accadendo anche se qualche considerazione viene subito alla mente. SONY sembra suonare una musica tutta per sé, fingendo forse di dimenticare la potenza di fuoco di aziende concorrenti, Canon su tutte, capaci di mettere sul mercato una proposta nuova già capace di utilizzare però più di 200 ottiche di grande qualità (tutta la linea EF) così come Nikon con i suoi splendidi obiettivi Nikkor.
Allo stesso modo Fujifilm – parole del manager che ha presentato le novità a Colonia – ha scherzato su questo "allineamento" dei concorrenti sull'impiego del sensore a pieno formato dicendo che questo non li impensierisce per niente visto che loro hanno già una linea di prodotti che si potrebbe definire "super full frame", parlando appunto della gamma GFX. Anche qui, però, viene spontanea una riflessione che ci porta ad analizzare l'offerta a medio formato che c'è attualmente sul mercato e che si posiziona su due (almeno) livelli differenti: entry, per così dire, e high. Il primo, al quale appartengono di diritto le fotocamere Fujifilm, si scontrano con fotocamere "toste" come la Hasselblad X1D che, a parità di risoluzione, ha sicuramente un design, un'ingegnerizzazione, un parco ottiche e – non ultima – una tradizione che super di gran lunga quella della serie GFX, ormai proposta allo stesso prezzo della X1D. Nella fascia high spaziano liberamente PhaseOne e Hasselblad senza altri fastidiosi concorrenti. I professionisti che lavorano con questo tipo di strumenti lo sanno bene e non si spaventano davanti a prezzi d'acquisto che vanno oltre le due decine di migliaia di Euro. Probabilmente l'offerta del marchio "verde" è vista come un possibile upgrade per coloro che non ritengono più sufficienti le prestazioni delle loro macchine APS-C.

Comunque vedremo che cosa succederà nel prossimo futuro, quando saranno i numeri a parlare. Al momento, personalmente, sono pronto a scommetterci il fatidico euro sul fatto che tutto verrà di nuovo sconvolto.
Con buona pace di rivenditori e utenti finali.

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