Editoriale

Luglio – Agosto 2018, Anno XII, Numero 65

Ezio Rotamartir

Inesorabilmente arriva l'estate vera e, con il suo caldo, porta con sé il tempo delle vacanze: il mondo della fotografia non è che ci abbia riservato chissà quali novità ma promette nuovi fuochi d'artificio nella stagione a venire, partendo dal Photokina di Colonia che, nella sua versione tradizionale, sarà l'ultimo che vedremo, prima di lasciare spazio a una delle tante fiere di marmellate tecnologiche che già si animano nel mondo. Noi, comunque, ci saremo per raccontarvi dal vivo che cosa succede in terra di Germania.

buone vacanze da osservatoriodigitale – mare thailandese – OD90

C'è l'ennesima proposta commerciale nella casella di posta elettronica, sul web spopolano i "volantini" che propongono fotocamere, accessori e kit capaci di trasformare chiunque in un provetto fotografo. A lato grill e ventilatori, materassini sonori e condizionatori, frigoriferi connessi e televisori così grandi che, per farli entrare in una casa normale, sarebbe necessario fare un mutuo per comprarsi anche l'appartamento dei vicini. Prezzi stracciati oppure... proposte che fanno girare la testa, "strumenti" dedicati ai professionisti che ormai hanno preso anche la strada verso le borse degli amatori evoluti e non, ottiche e fotocamere dai prezzi in crescita ma che, stranamente, sembra che tutti vogliano. La moda del momento vuole che il neo-fotografo evoluto o il professionista rampante molli tutto il suo vecchio corredo per passare alla mirrorless, meglio se a formato pieno. Oppure, ancora meglio, perché no?, una medio formato così che le libagioni, gli amici e la moglie fresca di parrucchiere possano essere immortalati in modo chiaro, superdefinito anche se non sempre nitido o perfettamente a fuoco.

E la tendenza è quella di andare, ovviamente, a soddisfare questo tipo di desiderio del mercato. Sono previste nuove fotocamere – tra Photokina e la fine dell'anno – che andranno a colmare il vuoto presente in tanti cataloghi di fotocamere mirrorless full frame, pronte a cavalcare un'onda tutt'altro che anomala: da anni il fenomeno cresce ma finora lo aveva fatto in modo significativo solo in Giappone e zone limitrofe. Giganti come Canon e concorrenti come Nikon hanno deciso di intraprendere questa strada che, sperano, li vedrà protagonisti in un prossimo futuro. Sony e Fujifilm la stanno già percorrendo da qualche tempo, godendosi chi prima chi dopo, i propri successi. Ne varrà la pena o sarà una nuova moda che poi passerà come sono passati i netbook, i piccoli computer portatili che avrebbero dovuto stravolgere il mondo dell'informatica personale ma hanno fatto la fine dei mini assegni* di quando eravamo giovani?

Addirittura, dalle informazioni che raccogliamo dal mercato sia dal lato delle aziende sia da quello dei (pochi ma buoni) rivenditori, si è avviata una ripresa che vede i ricavi salire a fronte di una discesa dei volumi; i più attenti di voi saprenno che ne abbiamo già parlato in alcune occasione e ciò significa che il singolo pezzo ha ormai un valore d'acquisto ben superiore a qualcosa di simile (magari il modello precedente di una fotocamera o di un'ottica) che era disponibile in passato. Le motivazioni sono le più disparate e vanno dai terribili eventi atmosferici che hanno colpito la terra nipponica in passato fino alle scuse meno plausibili mai sentite ma, resta il fatto, che oggi i prodotti che tanto ci appassionano hanno visto un deciso incremento dei prezzi.

Sembra che l'effetto Leica abbia colpito non solo il mercato ma, soprattutto, i grandi esperti di marketing delle case produttrici. Solo che Leica ha una storia infinita e ha abituato da tempo i suoi "discepoli" a pagare di più per tutta una serie di argomenti che, talvolta, sono anche giustificabili mentre per gli altri marchi sarà più difficile far digerire questa nuova politica commerciale. Per fare un esempio che forse molti apprezzeranno all'istante vi parlerò di auto elettriche molto performanti, qualcosa di cui si parla molto ai giorni nostri. Chi non conosce il marchio Tesla? Auto apprezzate da molti facoltosi automobilisti che hanno così anche la possibilità di mettere in risalto la loro anima ecologica. Una Model S si aggira intorno agli 80 mila Euro che possono superare abbondantemente i cento se dotata di qualche optional in più. Entro un anno Porsche (e chi non conosce questo marchio?) lancerà sul mercato la sua Panamera elettrica intorno allo stesso prezzo: voi avreste qualche dubbio su quale comprare? Porsche ha una rete di assistenza capillare in Italia e nel mondo, Tesla ha solo due punti vendita e poche (si contano sulle dita di una mano) le officine in grado di togliervi eventulamente dai guai.
Allo stesso modo potremmo traslare il discorso nel mondo che ci appartiene ma, si sa, la moda è moda. Quindi che ognuno faccia bene le proprie considerazioni (e i propri conti) prima di lanciarsi in acquisti dei quali ci si potrebbe pentire in fretta.

Nel frattempo rilassiamoci tutti con le meritate vacanze.

Buone riposo a tutti e arrivederci a settembre!

*I più giovani non conoscono o ricordano la breve vita dei mini-assegni? Vale la pena di farsi raccontare questa farsa tutta italiana da amici e parenti oppure di viverne la storia cercandola sul web.