Editoriale

Gennaio 2018, Anno XII, Numero 1

Ezio Rotamartir

Ci lamentiamo spesso che in televisione, soprattutto nei canali generalisti, imperversano immagini di violenza assoluta che tendono solo a fomentarne altra oppure ad accrescere e alimentare il senso di voyeurismo latente che c'è in tutti noi: ma è davvero questo il mondo in cui viviamo? Apparentemente sembrerebbe proprio di sì, stando anche alla mostra itinerante del World Press Photo, in queste settimane al Forte di Bard in Valle d'Aosta, dove tutte le immagini rappresentano scene molto crude, di una realtà che ci tocca profondamente dentro, ma che spesso rasentano l'ideologia splatter. Un'immagine, si sa, vale più di mille parole...

Ci lamentiamo spesso che in televisione, soprattutto nei canali generalisti, imperversano immagini di violenza assoluta che tendono solo a fomentarne altra oppure ad accrescere e alimentare il senso di voyeurismo latente che c'è in tutti noi: ma è davvero questo il mondo in cui viviamo? Apparentemente sembrerebbe proprio di sì, stando anche alla mostra itinerante del World Press Photo, in queste settimane al Forte di Bard in Valle d'Aosta, dove tutte le immagini rappresentano scene molto crude, di una realtà che ci tocca profondamente dentro, ma che spesso rasentano l'ideologia splatter. Un'immagine, si sa, vale più di mille parole ma davvero abbiamo bisogno di chiudere tutte le porte all'immaginazione, alla visualizzazione di un evento che ci viene raccontato solo attraverso l'elaborazione della nostra mente? Siamo perfettamente consci che in questa realtà iperconnessa non sia possibile immaginare che ci sia qualcuno seduto accanto a una radio che ascolta le notizie dal mondo senza poi, attraverso i social ad esempio, possa approfondire visivamente il racconto che ha sentito?

Allora, proprio per andare contro corrente, apriamo il nuovo numero e il nuovo anno con un'immagine altrettanto forte ma solo visivamente poiché, ci assicurano dal World Press Photo, che nessuno, persone o animali, si sono fatte male in questa scena catturata da Tom Jenkins e vincitrice della categoria Sport proprio del WPP 2017. La fantina Nina Carberry viene sbalzata dal suo cavallo, Sir Des Champs, mentre stava affrontando un ostacolo in una corsa ad Aintree, Liverpool, nel Regno Unito.

Tutto ciò con la speranza che questo 2018 ci possa portare molte soddisfazioni e tante risate in più, soprattutto tanti motivi che ci diano l'occasione di ridere e sorridere ma non in modo amaro come è accaduto in passato.

Buon anno e buona lettura!

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