Sarà disponibile nei negozi da fine settembre 2012 la prima mirrorless di casa Canon, il modello EOS M con il quale si apre una nuova famiglia di corpi macchina compatti a obiettivi intercambiabili contraddistinti da un sensore di grandi dimensioni per questo genere di apparecchi: per le sue mirrorless Canon ha infatti scelto il medesimo sensore APS-C da 18 megapixel utilizzato nella reflex 650D abbinato a un processore DIGIC 5, ottenendo di conseguenza una sensibilità compresa tra 100 e 12800 ISO, una velocità di 4,3 scatti al secondo e funzionalità di ripresa video Full HD con audio stereo.
Le dimensioni compatte che contraddistinguono i sistemi mirrorless richiedono solitamente attacchi appositamente progettati, e in questo caso Canon non fa eccezione: la nuova baionetta EOS M fa il suo debutto con due obiettivi dedicati, un grandangolare EF-M 22mm f/2 STM pancake e uno zoom EF-M 18-55mm f/3.5-5.6 IS STM, più un adattatore EF-EOS M che consente di utilizzare qualsiasi ottica delle serie EF ed EF-S.
La EOS M viene fornita in bundle con il nuovo flash Speedlite 90EX, un lampeggiatore di ridotte dimensioni e soli 50 grammi di peso (batterie escluse) con NG 9 che può funzionare come master wireless per controllare fino a 3 gruppi di flash esterni su 4 canali. La EOS M può comunque utilizzare qualsiasi altro modello della linea Speedlite, così come il 90EX può naturalmente essere montato su tutte le reflex Canon e su alcuni modelli Powershot.
Il kit EOS M (disponibile nei colori nero, bianco, argento e rosso) con Speedlite 90EX e obiettivo EF-M 18-55mm f/3.5-5.6 IS STM verrà commercializzato a 915 euro IVA inclusa. La scheda completa delle caratteristiche tecniche è disponibile nel comparatore di Fotoguida.
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