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Mirrorless 2022-2024: OM System

Stefano Tieghi

In seguito al passaggio da Olympus a OM System, l’erede dello storico produttore giapponese ha rilasciato nuovi e interessanti modelli di mirrorless.

In seguito al passaggio da Olympus a OM System, l’erede dello storico produttore giapponese ha rilasciato nuovi e interessanti modelli di mirrorless.

Con la nascita di OM Digital Solutions, avvenuta attraverso la vendita della divisione Olympus Imaging a Japan Industrial Partners nel 2021, il marchio OM System ha eredato la storica tradizione delle fotocamere Olympus. L’ultima volta che ci siamo occupati di Olympus, infatti (fine 2021) questo passaggio non era stato ancora completato.

Da allora sono usciti quattro modelli di fotocamere con il marchio OM System: la all-weather Tough TG-7, una delle migliori esponenti della categoria oggi in commercio (per la cui descrizione rimandiamo il lettore all’articolo ‘Fotocamere a ottica fissa 2023: Eppur si muove!’) – prezzo al pubblico consigliato per l’Italia di 489€ – e le tre mirrorless oggetto della presente analisi. La gamma prodotti OM System attualmente commercializzata in Italia comprende anche due modelli di origine Olympus: la PEN E-P7 del 2021, un’ottima mirrorless compatta descritta in ‘Mirrorless 2020-2021 parte terza: Olympus’ – prezzo al pubblico consigliato per l’Italia di 799€ per il solo corpo – e la OM-D E-M10 Mark IV del 2020, che con un prezzo al pubblico consigliato di 659€ rappresenta ancora una valida soluzione nonostante la non più giovane età.

OM System OM-5La prima mirrorless targa OM System di cui ci occupiamo è la OM-5, un’ottima fotocamera midrange multiruolo, sul mercato da ottobre 2022. Incentrata su un sensore Live MOS 4/3'' (17,3 x 13,0 mm) da 20,4MP, la OM-5 propone un ottimo connubio tra solidità, prestazioni e portabilità. Potenziata da un processore TruePic IX, la OM-5 offre mirino OLED da 2,36 megapixel, touchscreen LCD vari-angle di 3 pollici e 1.037.000 dpi, sistema di stabilizzazione integrato su 5 assi, corpo impermeabilizzato, raffica di 10fps con AF-C (30fps con diaframma elettronico), supporto video Cinema (DCI) e UHD 4K senza limitazione temporale, controlli e comandi completi e ricche opzioni per la connettività. Il formato relativamente piccolo del sensore fa sì che la OM-5 risulti abbastanza compatta rispetto alle altre alternative a ottica intercambiabile, offrendo performance di tutto rispetto che, pur senza alcuna eccellenza, ne fanno un’ottima fotocamera per tutte le esigenze. Con un prezzo consigliato al pubblico di 1.299€ per il solo corpo, la OM System OM-5 si propone come una rivale agguerrita per le più dirette concorrenti Canon R10 e Fujifilm X-S10, che però sono delle APS-C.

OM System OM-1 Mark IILa OM-1 è stata la prima fotocamera interamente frutto del lavoro di OM System a vedere la luce a febbraio 2022, riprendendo la denominizazione di un modello uscito oltre 50 anni prima. A due anni di distanza, OM System ha rilasciato una versione aggiornata della propria ammiraglia, la OM-1 Mark II (nella foto), che introduce miglioramenti sia a livello hardware che software pur mantenendo numerosi elementi in comune. Incentrate sul connubio sensore Stacked BSI Live MOS da 4/3'' e 20,4 Megapixel/processore TruePic X, OM-1 e OM-1 Mark II condividono anche un robusto e leggero corpo in lega di magnesio tropicalizzato, un EVF ad alta risoluzione di 5.760.000 punti, un touchscreen LCD vari-angle di 3 pollici e 1.620.000 dpi, supporto video 4K/30p, controlli manuali completi e numerose funzionalità automatiche.
Le principali differenze che caratterizzano la versione Mark II riguardano un buffer di memoria ampliato, il sistema autofucus migliorato basato su IA, il sistema di stabilizzazione integrato considerevolmente potenziato, che mediante nuovi algoritmi offre un guadagno fino a 8,5 EV e la capacità Raw multi-shot a 14 bit. Entrambe le versioni di questa mirrorless si propongono come interessanti opzioni per la fotografia generalista, specialmente per chi appartiene già al mondo MFT (Micro Four Third). Questo formato, relativamente grande ma più piccolo tanto del pieno formato quanto dell’APS-C, consente infatti di creare fotocamere dalle ottime capacità fotografiche senza gravare eccessivamente su pesi e ingombri: con un peso equipaggiato di 599gr – infatti – la OM-1 Mark II è più leggera e compatta di molte mirrorless di caratteristiche complessivamente inferiori. Con un prezzo consigliato al pubblico per il solo corpo rispettivamente di 2.399€ e 2.699€, la OM-1 Mark II e la precedente OM-1 si propongono come concorrenti agguerrite per rivali più blasonate ma dai pesi e ingombri superiori.

In conclusione

Cosa possiamo dire dunque delle prospettive commerciali di OM System? In un’intervista di inizio anno, il CEO ha dichiarato che la società è attivamente impegnata nello sviluppo di una nuova fotocamera MFT e di nuove ottiche. Di cosa potrebbe trattarsi è facile da ipotizzare: come detto la PEN E-P7 risale al 2021 e la OM-D E-M10 Mark IV addirittura al 2020. La nuova mirrorless dovrebbe dunque essere una ‘sorella minore’ della OM-1 Mark II destinata a prendere il posto di questi due modelli un po’ datati. Quello che ci dice però questa dichiarazione è la ferma intenzione della società di continuare a competere in un mercato, quello delle fotocamere a ottica intercambiabile senza pentaspecchio, che nonostante sia sempre più ristretto e competitivo, mantiene evidentemente una sua valenza commerciale per il formato MFT, che da sempre vede Olympus prima e OM System oggi, quale protagonista assoluta.

Data di pubblicazione: gennaio-marzo 2025
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