©Edoardo Miola

È arrivato maggio e con lui molte novità per la fotografia trainate dall'Expo 2015 finalmente aperta. Si parla di qualcosa come un migliaio di attività esterne all'Esposizione Universale che si occuperanno di fotografia, in ogni sua forma e manifestazione. A proposito di "forma" dobbiamo dare il benvenuto, anzi sarebbe meglio dire bentornato, a quello che un tempo era lo spazio più noto a Milano dedicato alla fotografia che poi venne chiuso, improvvisamente, con grandi silenzi e senza espliciti commenti da parte dei principali attori. Infatti, quello che fu SpazioForma, riapre, finalmente, in centro a Milano, come FormaMeravigli, in uno spazio all'interno del palazzo storico della Camera di Commercio cittadina. Roberto Koch e Alessandra Mauro, fondatori dell'iniziativa, hanno illustrato alla stampa quello che sarà il calendario delle manifestazioni che si terranno a FormaMeravigli nel prossimo semestre, proprio in concomitanza con Expo, presentando per l'occasione un nuovo libro fotografico "Il racconto onesto" a cura di Goffredo Fof dove il curatore ha chiesto a 60 autori una loro riflessione sul complesso legame che c'è tra letteratura e realtà, il tutto con un contorno di splendide fotografie realizzate da professionisti come Tommaso Bonaventura, Alessandro Imbriaco, Giulio Piscitelli, Francesca Leonardi, Tommaso Ausili, TerraProject, Gianni Cipriano, Alessandro Toscano, Luca Campigotto, Nicolò Degiorgis, Emiliano Mancuso, Manuela Meloni.

Il profilo di questo mese arriva direttamente da Genova passando per l'ultima edizione del Milan Image Art, o più semplicemente MIA, l'esposizione mercato della fotografia in Italia: Edoardo Miola, architetto che a un certo punto della sua gloriosa carriera ha deciso che voleva tornare alle sue passioni di gioventù, i viaggi e la fotografia, ma solo a condizione di poterlo fare a tempo pieno. Miola, per darvi un'anticipazione sull'intervista, ha esposto per la prima volta al MIA proprio quest'anno e si è subito aggiudicato il premio My Lifestyle per la foto più votata.

L'osservattrice romana ci parla di telefonini e della loro natura democratica nel mettersi a disposizione per realizzare fotografie. Per i telefonini c'è un'app incredibile, Enlight, di cui si parla nella rubrica AppClicazioni. Sempre Monica Cillario, per l'ABC degli autori ci parla di Eva Quintas mentre la nostra Valeria Prima, ormai lanciatissima con il tema Expo, parla dell'Esposizione Universale e di quello che c'è da vedere e da fotografare a Milano.

Anche Max De Martino ha voglia di farci viaggiare e ci accompagna con le sue riflessioni in un luogo davvero carico di pathos come il cimitero di Staglieno, vicino a Genova.
I mercati, dove si parla delle fotocamere All-Weather, quelle resistenti a (quasi) tutto e indicate per accompagnarci nella bella stagione che è alle porte, chiudono questo numero di maggio.

Buona lettura!