Borders ©Del Conte 2007

E arrivò maggio e la voglia di fotografare cresce giorno dopo giorno (grazie anche a un aprile piovoso che ha costretto molti in casa anche quando avrebbero voulto essere tra mari e monti con le loro fotocamere). Il mese mariano di solito è foriero di buone notizie per gli amanti dello scatto e, per non smentirci, cominciamo subito con la prima, addirittura di caratura internazionale. Il nostro buon Giuseppe Carrieri, visionario immaginatore di mondi possibili e scopritore di realtà dimenticate, si è aggiudicato niente meno che il primo premio al Festival di Doha con il suo film dedicato a Srebrenica e all'eccidio ivi perepetrato durante la guerra dei Balcani. Ovviamente in Italia il suo lavoro è da sempre ignorato (o quasi) da tutti i soloni che si occupano di cinema, di quel cinema che è solo lustrini e botteghino, mentre ha raccolto consensi e riconoscimenti quasi in ogni parte del mondo, dall'Argentina alla Francia passando dal Medio e dall'Estremo Oriente. Siamo molto fieri di te, Giuseppe, congratulazioni.

Altra novità scaturita dalla voglia di farvi partecipare agli eventi a cui prende parte od come testata giornalistica è la nuova serie di podcast od2go, ora a cadenza settimanale. Grazie al vostro supporto e alle vostre manifestazioni di stima (il nostro podcast dedicato al Photoshow 2013 è stato primo nella classifica di iTunes per oltre una settimana!) abbiamo deciso di realizzare una breve puntata ogni sette giorni dove si parla delle novità, hardware e software, delle curiosità e si incontrano anche personaggi ed esponenti del mondo italiano della fotografia.

In questo numero di od abbiamo intervistato un giovane fotografo, Riccardo Del Conte, che ci parla della sua filosofia personale e professionale rivelandoci quanto è importante la cultura per poter scattare delle immagini che abbiano davvero qualcosa da dire. Il test è dedicato a una fotocamera dalle caratteristiche eccellenti, la Sony DSC-RX100, che sta riscuotendo successi in ogni mercato del mondo.

A proposito di mercati non può mancare la nostra rubrica che, con l'avvicinarsi della bella stagione, si occupa del crescente segmento delle "rugged", le fotocamere all weather che possono essere impiegate non solo per lo snorkeling ma anche durante le gite in montagna, al lago, in luoghi polverosi o, semplicemente in città sotto la pioggia che ci accompagna ultimamente.

L'osservatrice romana ci accompagna a una mostra dei fotografi di Life, mostri sacri del reportage che hanno firmato immagini senza tempo che hanno guadagnato un proprio spazio nell'olimpo della fotografia moderna. Il già citato Carrieri, dalle lande più remote del pianeta, ha trovato il modo di inviarci un pezzo sulle ore nascoste: il suo esclusivo modo di raccontare la fotografia attraverso le parole.

Insomma anche questo mese c'è da leggere e discutere. Come sempre, quindi, non ci resta che augurarvi buona lettura.