(C) Alessandro Mariconti

Pensare a un numero che sia godibile durante i mesi estivi non è mai un'impresa facile. Tutti gli anni, in redazione, ci troviamo a pensare che cosa potrebbe piacere ai nostri lettori ma, visto che i primi lettori siamo proprio noi, ci lanciamo nella selezione del materiale che abbiamo preparato per i mesi a venire e scopriamo che, invece, è proprio quello che ci vuole per questo periodo vacanziero. Il profilo del mese, ad esempio, volevamo tenercelo buono per i numeri autunnali ma le immagini e il racconto erano così entusiasmanti che abbiamo pensato di pubblicarlo subito, così da darvi il tempo di leggerlo con attenzione e in tutto relax. Certamente in vacanza avrete il tempo necessario per leggere con attenzione la rubrica Mercati che, questo mese, fa un chiaro punto della situazione sull'offerta attuale di alcuni tra i maggiori produttori di fotocamere. Sempre attenti ma al tempo stesso onirici per certi versi gli scritti dei nostri inviati speciali nel mondo ampio della fotografia, Monica Cillario e Giuseppe Carrieri; l'osservatrice romana ci parla niente meno che di "Tutti i nostri niente", mentre in Net(e)scape troverete un dialogo sui massimi sistemi che abbraccia, alla maniera di Carrieri, il mondo dell'immagine da Facebook alla catastrofe giapponese passando dalla cattura di Bin Laden. La rubrica ABC tratta l'argomento dell'esposimetro riprendendo e completando il discorso iniziato mesi fa quando si parlò della lettera M e del metering.

Altro pezzo forte del numero è rappresentato dall'intervista a un professionista dal grande spessore umano, Alessandro Mariconti, fotografo milanese che ama viaggiare e mescolarsi con la gente dei luoghi che visita e con il loro spirito al punto di affermare che "per capire un posto davvero ti devi integrare con le persone che lo abitano, vestirti come loro, vivere come loro, avere lo stesso loro odore e solo a quel punto potrai capire davvero la loro vita". È sua la bellissima foto di apertura, un panning scattato a Hanoi in Vietnam la scorsa estate durante un viaggio con un'organizzazione umanitaria. Nella foto sono racchiusi i tre simboli del paese: il risciò, il cappello a elmetto tipico del Vietnam del nord e il colore rosso con i simboli del comunismo. Alessandro l'ha scattata in un giorno di lieve pioggia con un 50 millimetri con un tempo di 1/15 di secondo.

Un forum di tecnologia ha votato osservatorio digitale come la miglior testata online di fotografia: certo ne siamo fieri e orgogliosi, ma quello che davvero ci entusiasma è l'affetto e la fiducia che voi lettori ci attribuite ogni mese da ormai cinque anni ed è proprio questo che ci spinge a cercare di offrirvi sempre un giornale che sia all'altezza delle aspettative. Le vostre lettere e mail ci aiutano in questo compito, quindi non smettete mai di scrivere.

Buona lettura e buone vacanze!